Obiettivi:
Permettere il
confronto e l´
ascolto dei problemi di ciascuno per favorire i cambiamenti necessari a rendere la propria vita più soddisfacente ed affrontare il disagio.
Presentazione:
I sintomi caratteristici della
bulimia, tra cui il vomito autoindotto, rappresentano un atto privato, un gesto che racchiude in sé molteplici caratteristiche che possono essere lette in chiave emotiva e relazionale.
Tali sintomi hanno come obiettivo l´eliminazione del cibo assunto in eccesso, si compiono in solitudine come gesti autonomi, sono liberatori ed espulsivi.
Il gruppo con persone che portano questo disagio propone uno
spazio ed un
tempo adeguati per poter esprimere tutto quanto si nasconde dietro a tali gesti.
Il confronto con persone che esprimono la stessa modalità di affrontare lo stesso disagio permette la
riflessione e l´aiuto reciproco, nonché la
condivisione di esperienze e pensieri difficilmente esprimibili nella vita quotidiana e nelle relazioni private.
Come metodologia viene utilizzato il
gruppo psicoterapeutico a tempo limitato in cui è previsto un incontro settimanale per un tempo definito (uno o due anni) per permettere il processo di conoscenza, il raggiungimento di una fiducia reciproca tra i partecipanti e, quindi, lo svolgimento del
processo di cura e di cambiamento.
Destinatari:
Persone adulte, tra i 25 ed i 40 anni, affette da disturbi del comportamento alimentare, tipo bulimia.