Obiettivi:
I corsi, svolti da professionisti nel campo, curano l’aspetto teorico-scientifico e pratico della preparazione alla nascita. In tal senso, la nostra attenzione si rivolge al parto come fenomeno-psicofisico-sociale.
Nei nostri incontri, di gruppo (min. 2 coppie) o singoli (1 coppia), ci proponiamo di fornire tutte le indicazioni necessarie di carattere teorico-scientifico, affiancate dall'apprendimento di tecniche di autocontrollo per la gestione del dolore.
Siamo molto attenti alla coppia, donna-uomo/madre-padre, in quanto è fondamentale alla preparazione di quel momento di importante cambiamento per entrambi.
L'ascolto, l'attenzione alla preparazione nella fase pre e post, sono gli elementi che differenziano il nostro lavoro da quello di altri.
Presentazione:
1° Percorso "Pre-Parto"
Intorno al periodo della gravidanza ruotano ancora tanti dubbi, ansie e paure vere e proprie.
Ci siamo chiesti come mai, visto il continuo fluire dell'informazione "certamente, specie negli ultimi mesi, siamo stati "inondati" da una serie di messaggi allarmanti: basti pensare al crescente fenomeno degli infanticidi.
Continuiamo a chiederci come mai, per iniziare a dare concretamente delle risposte.
Crediamo che ci sia bisogno di un supporto adeguato ad affrontare un periodo di cambiamenti così importante: abbiamo pensato a creare un percorso supportivo alle gestanti, che dia spazio a domande e riposte scientifico-pratiche concernenti il momento del parto.
Tuttavia, affinché tale percorso sia obiettivamente di ausilio alle future mamme vi sarà uno spazio mirato esclusivamente alle tecniche autogene per il controllo del dolore ed uno riservato all'elaborazione delle ansie che inevitabilmente emergono.
2° Percorso "Post-Parto"
Dopo la nascita, la rivoluzione ormonale da una parte e il cambiamento della vita individuale e di coppia dall'altra, sono fattori da non sottovalutare.
Il repentino abbassamento degli elevati livelli di estrogeni nelle 48 ore dopo il parto, la contemporanea caduta di progesterone e cortisolo tendono a compromettere l"equilibrio psicofisico della mamma.
Il passaggio da figlia a madre, segnato da ogni contatto con quel piccolo "esserino" indifeso, può essere vissuto inconsapevolmente con un senso di inadeguatezza, astenia, disistima o insofferenza, irritabilità, tensione, panico, crisi di pianto.
Il corpo ancora trasformato dalla gravidanza, il tempo libero che manca, le visite degli amici e parenti vissute come estenuanti "la stessa presenza del partner, altrettanto sconcertato ed impaurito, diventa fastidiosa: ogni tentativo di aiuto viene vissuto come intrusione o, all'opposto, come assenza.
"Il pianto del latte", oggi detto "baby blues", l'Alopecia post-partum, fino ad arrivare alla depressione post-partum, possono essere conseguenze di quel disagio iniziale spesso sottovalutato.
Crediamo che sia opportuno proseguire il percorso iniziale di preparazione al parto con uno che sia ancora una volta informativo, da un punto di vista scientifico-pratico e di sostegno nella fase concreta di cambiamento.
Destinatari:
L'inizio della preparazione al parto è consigliato a partire dal settimo mese, anche se si può iniziare a metà del sesto.