Obiettivi:
Ascolto ed elaborazione del proprio vissuto personale.
Ascolto di sé, del proprio corpo e delle proprie emozioni.
Condivisione con il gruppo.
Attivazione delle risorse personali.
Presentazione:
La ricerca ed il desiderio di un figlio passano attraverso diverse fasi ed emozioni che non sempre trovano voce e spazio per esprimersi.
La maggior parte delle persone aspetta a lungo il momento opportuno per mettere al mondo i figli: le coppie attendono di sentire la relazione stabile e, più in generale, si attende che le condizioni sociali ed economiche siano favorevoli per poter affrontare la crescita e l´educazione del bambino con maturità e consapevolezza.
Questa attesa è segnata da sentimenti spesso contrastanti e che
rischiano di mettere in crisi le persone e le coppie, soprattutto dove l´affermazione personale, sul lavoro e nella società, è vista in contrasto con il desiderio, pur legittimo, di procreazione.
Nel momento in cui, però, ci si sente pronti ad affrontare la "
genitorialità" può succedere che questo figlio non si presenti innescando sentimenti differenti nell´uomo e nella donna.
In seguito agli innumerevoli esami clinici e alle differenti diagnosi, ci si trova di fronte a scelte cruciali e nello stesso tempo si vive un senso di smarrimento, di impotenza e di perdita con sentimenti di rabbia e frustrazione che spesso si riversano nei rapporti con gli altri e con la realtà circostante.
Questo percorso di gruppo privilegia l´ascolto non solo come strumento, ma anche come obiettivo prevalente, nel duplice senso dell´ascolto dell´altro e della "
storia" dell´altro, ma anche dell´ascolto di sé e del proprio corpo.
Destinatari:
Il gruppo è rivolto alle persone che desiderano, ricercano o cominciano a pensare di avere un figlio.