Presentazione:
E’ un gruppo psicoterapeutico, psicodinamico. Si tratta di immergersi in una psicodinamica gruppale, con finalità terapeutiche.
Nelle sedute di gruppo i membri si analizzano e si rapportano tra loro utilizzando la parola come mezzo e al tempo stesso come significante, per raccontarsi e per conoscersi, ma al tempo stesso per comunicare, sensazioni, emozioni, fantasie, immagini, ricordi e sogni, i quali affiorano spontaneamente nel corso della psicoterapia, avvalendosi del metodo delle libere associazione di idee.
Ogni soggetto lavora su se stesso e al tempo stesso sugli altri, col vantaggio di confrontarsi con molte prospettive diverse, osservando il lavoro analitico degli altri membri e i vari modi di affrontare il disagio. Ascoltare seppure nella diversità, le inevitabili assonanze o dissonanze del gruppo, sotto la guida esperta del conduttore analitico, il quale con la sua formazione ed esperienza metterà a fuoco l’obiettivo di ognuno e del gruppo al tempo stesso, mirato al raggiungimento di una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé, in vista del superamento, ciascuno, del proprio disagio.
Il risultato di questa dinamica è la messa a punto di uno strumento terapeutico validato, istituito da Bion già nel 1948 attraverso l’esperienza di trattamento analitico dei gruppi.
Il gruppo ha fini terapeutici ed è rivolto alla comprensione della dinamica di gruppo, così come all’analisi e alla cura del sé, che volge verso il cambiamento.
L’energia e la motivazione psichica di ogni membro, assieme all’ energia che si viene a creare nella dinamica gruppale, creano una velocizzazione nei processi di guarigione psichica, grazie anche alle interpretazioni analitiche del Terapeuta/Conduttore.
Destinatari:
Il gruppo è rivolto ad adulti di entrambi i sessi e da coloro che sentono l'esigenza di risolvere le proprie problematiche di vita, il fuoco del corso è la persona e l'aiuto supposto ad essa, attraverso il terapeuta, il metodo psicoanalitico di gruppo, ed il gruppo stesso.
Ogni membro potrà sperimentare, su sé stesso il vissuto rassicurante dell’ effetto contenimento, che il gruppo evoca, rappresentando il gruppo sul piano simbolico, quel contenitore materno, che offre l’occasione, unica, per un significativa e profonda esperienza affettiva.