Presentazione:
E’ possibile prevenire una crisi d’ansia o di panico?
E’ possibile limitare la propria ansia?
Ricominciare ad affrontare le situazioni che abbiamo cominciato ad evitare per timore di un attacco di panico?
E’ possibile smettere di avere delle preoccupazioni che noi stessi definiamo eccessive e irragionevoli?
Come abbandonare i pensieri catastrofici riguardo al lavoro, la salute dei famigliari, il denaro?
Gli incontri si propongono di insegnare, dal punto di vista teorico e pratico, come
ridurre la sensibilità emotiva allo stress, migliorare la capacità di
gestire l’ansia e l’
abilità di soluzione dei problemi, nonché di
arginare i pensieri e il rimuginio ansioso.
Particolare attenzione verrà dedicata alle tecniche di rilassamento e all’individuazione dei pensieri che danno origine all’ansia, l’accompagnano, l’aumentano.
L’efficacia dell´approccio utilizzato,
cognitivo-comportamentale, è stata dimostrata scientificamente attraverso rigorose ricerche scientifiche e per questo è detto anche
evidence based, cioè basato sulle prove di efficacia.
Contenuti dei singoli incontri:
I Incontro:
Presentazione del corso e del tipo di approccio utilizzato.
Definizione di ansia, disturbo d’ansia generalizzato, attacco di panico.
Ipotesi alla base del loro sviluppo.
Distinzione tra ansia utile come reazione ai veri pericoli/ansia dannosa come reazione ai falsi pericoli.
Fattori di mantenimento del problema e circoli viziosi.
II Incontro:
Affrontare l’ansia con le tecniche comportamentali.
Controllo dell’iperventilazione.
Tecnica del respiro lento.
Tensione muscolare utile e dannosa.
Tecnica di rilassamento muscolare progressivo.
Tecnica di rilassamento isometrico.
III Incontro:
Affrontare l’ansia con le tecniche cognitive.
Pensiero funzionale e disfunzionale.
Pensieri ansiogeni nel disturbo d’ansia generalizzato e nel disturbo di panico.
Identificare e contrastare i pensieri disfunzionali ansiogeni.
Sostituzione dei pensieri disfunzionali con modi di pensiero alternativi.
Destinatari:
Gli incontri si rivolgono a
tutti coloro che soffrono di disturbo di panico e di ansia eccessiva e ai loro
famigliari.