Obiettivi:
Fornire ai pazienti e ai loro familiari un sostegno psicologico, che sia il più vicino possibile nel tempo all'avvenimento critico.
Quindi:
- Riconoscere le cause del trauma;
- Esprimere ed elaborare il trauma;
- Esprimere i pensieri, le sensazioni, le emozioni provate durante l’evento: sentimenti di angoscia, paura, disperazione, rabbia, impotenza.
Presentazione:
Gli incidenti stradali sono fra i principali motivi di malattia e la prima causa di morte per i giovani con meno di trent’anni.
Nel 1992 negli Stati Uniti ne sono stati contati circa 6 milioni, costati 137 bilioni di dollari.
Nonostante la discutibilità di stime analoghe, essi sono stati indicati come prima causa di traumi e come più comune motivo di UN Disturbo post-traumatico da stress nella popolazione civile.
Chi si trova coinvolto in un grave incidente stradale spesso, oltre ai danni fisici e materiali, riporta traumi psicologici difficili da superare senza il sostegno di un professionista specializzato.
Paure, sensi di colpa, angosce sono i sintomi che possono colpire chi ha avuto la sfortuna di imbattersi in un sinistro stradale e possono determinare disturbi psicologici e psicosomatici che coinvolgono sia le persone direttamente interessate che i loro familiari.
L’idea che le persone si aiutino tra loro, e che tutti i gruppi racchiudono in sé le potenzialità del mutuo aiuto, è ormai riconosciuta da tempo come una delle dinamiche proprie dell’essere umano, con un suo fondamento a livello sia biologico che sociale.
Affinché gli individui trovino nel gruppo una funzione di sostegno è importante che essi acquisiscano un senso di identità condivisa.
Per ottenere ciò è fondamentale che il gruppo abbia delle finalità condivise, una comune ragion d’essere che colleghi i partecipanti tra loro.
Da qui nasce la mia iniziativa di attivare gruppi di auto/mutuo aiuto, per i familiari che hanno perso un loro caro in un incidente stradale.
Il mutuo aiuto presuppone una cultura di tipo democratico-umanistico in cui tutti possono esprimere le loro idee e sentimenti, certi che il gruppo ne terrà conto qualora si debba prendere delle decisioni.
Nella fase di avvio, il gruppo viene monitorato da un esperto utilizzando le potenzialità e le risorse interne del gruppo.
Destinatari:
I parenti di ogni grado di vittime della strada.