Colpi di sonno: narcolessia
Disturbo del sonno: Narcolessia (colpi di sonno)
CARATTERISTICHE:
- La Narcolessia e' un disturbo del sonno, colpisce ugualmente maschi e femmine, compare generalmente sotto i 30 anni e tende a durare nel tempo
- Si presenta con grande sonnolenza durante il giorno nonostante la notte la persona abbia dormito un numero sufficiente di ore
- Gli attacchi di sonno sono irresistibili e riposanti, durano da pochi minuti a mezzora circa, a volte anche 1 ora se non si e' svegliati
- Al risveglio la persona perde la sonnolenza e si sente rinvigorita, ma per poco, poiche' tra un attacco di sonno e l'altro, si presenta sonnolenta e inattiva
- Il soggetto puo' addormentarsi ovunque si trovi, a casa, al lavoro, o durante una conversazione
- Il sonno notturno, solitamente e' disturbato da frequenti risvegli
Oltre all'eccessiva sonnolenza (che non e' sufficiente a definire il disturbo narcolettico), la persona puo' avere uno o entrambi questi fenomeni:
1) Cataplessia:
Improvvisa debolezza muscolare che puo' provocare cedimento della ginocchia, della mandibola, della testa o degli arti, o delle palpebre.
A volte vi e' una vera e propria paralisi temporanea, ed il soggetto cade a terra, incapace di muoversi.
A volte, durante la cataplessia, la persona e' cosciente e puo' sentire tutto cio' che avviene attorno a lei, voci, commenti ecc..., altre volte cade in sonno REM, con sogni allucinanti.
L'episodio puo' durare da pochi secondi sino a mezzora, ed e' scaturito da un'emozione forte (riso, pianto, sorpresa, rabbia, paura)...
Al risveglio, nel giro di pochi minuti si ha un completo recupero, o si puo' nuovamente cadere in una fase di sonno.
La cataplessia avviene circa nell'80% dei narcolettici.
2) Allucinazioni Ipnagogiche e Allucinazioni Ipnopompiche:
Le Allucinazioni Ipnagogiche avvengono durante l'addormentamento.
Le Allucinazioni Ipnopompiche avvengono durante il risveglio.
Si tratta di intrusioni di sonno a rapidi movimenti oculari (REM), nel momento in cui ci si addormenta o ci si sveglia, e provocano allucinazioni molto vivide simili a sogni.
Possono essere visive, auditive e provocare strane sensazioni, come sentire alterato il senso di posizione nello spazio, levitazione ecc...
Contemporaneamente a queste allucinazioni, puo' esservi “paralisi del sonno”, percui la persona si sente sveglia, capisce cosa succede, ma non e' in grado di parlare o muoversi.
Sono frequenti i casi in cui il soggetto, non ancora addormentato, e' preda di allucinazioni angoscianti, e nello stesso tempo ha paralisi del sonno, quindi non puo' muovere i muscoli volontari.
Essendo comunque parzialmente sveglio, e' cosciente di cio' che avviene senza tuttavia riuscire a svegliarsi completamente ed uscire dalla situazione angosciosa.
A volte la persona puo' anche sentire di non riuscire a respirare nonostante il respiro continui normalmente.
Sia le allucinazioni che la paralisi del sonno, durano da pochi secondi a pochi minuti e solitamente terminano da sole.
POSSIBILI CAUSE:
- Brusche alterazioni del ciclo sonno veglia
- Stress psicosociale o trauma psichico
- Probabili fattori genetici
SINTOMI:
- Eccessiva sonnolenza durante il giorno
- Attacchi irresistibili di sonno ristoratore
- Cataplessia (improvviso episodio di breve durata di perdita del tono muscolare, che avviene mentre si prova una emozione intensa, come il riso e la paura)
- Allucinazioni simili a sogni durante l'addormentamento o il risveglio
- Paralisi del sonno durante l'addormentamento o il risveglio
A COSA PUO' PORTARE:
- A causa della profonda sonnolenza, la persona puo' avere comportamenti automatici senza esserne pienamente consapevole e disagio nelle relazioni sociali: puo' evitare di prendere parte ad attivita' sociali per paura di addormentarsi o avere un episodio di cataplessia
- Se la persona non riesce a controllare gli attacchi di sonno, puo' esserci il rischio di lesioni a se' e agli altri (se avviene, per esempio, mentre guida l'auto)
- Disagio lavorativo
CONSIGLI:
Puo' essere utile programmarsi dei sonnellini durante il giorno in base alle attivita' che si devono svolgere: ad esempio, se il pomeriggio lavoro dalle 3 alle 6, cerchero' di dormire prima di andare, e poi quando torno.
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