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Dott.ssa Ilaria Calvetti

Psicologo Psicoterapeuta - Castelfiorentino (FI) Certaldo (FI) Livorno Relazioni, amore, coppia

Riceve a Castelfiorentino (FI): P.zzetta De Amicis, 5 - 347.1779948
Riceve a Certaldo (FI): V. Don Minzoni, 28 - 347.1779948
Riceve a Donoratico (Livorno): V. Toniolo, 13/a - 347.1779948

Presente su PsicoCitta.it nelle voci seguenti:
Castelfiorentino (FI) / Certaldo (FI) / Livorno / Relazioni, amore, coppia

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Chi sono
Mi chiamo Ilaria Calvetti e sono Psicologo e Psicoterapeuta.
Dopo essermi laureata in Psicologia, con il massimo dei voti, presso l'Università degli studi di Firenze, ho ampliato la mia formazione conseguendo la specializzazione quadriennale in Psicoterapia familiare e relazionale, presso L'Istituto di Terapia familiare di Firenze.
Nel 2005 mi sono perfezionata in Mediazione Familiare ad indirizzo sistemico relazionale.
Attualmente sono iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana con n. 3218 e sono abilitata all'esercizio della psicoterapia.
Di cosa mi occupo
    Sostegno e consulenza psicologica;
    Psicoterapia individuale, familiare e di coppia;
    Mediazione familiare;
    Corsi di sostegno alla genitorialità;
    Corsi sulla comunicazione efficace;
    Orientamento (nel contesto di obbligo formativo).
Ambiti di intervento e disturbi trattati
    Disagio o difficoltà di relazione
    (problemi di comunicazione e conflitti coniugali, difficoltà relazionali tra adulti e tra genitori e figli, difficoltà di relazione nel contesto di lavoro... );
    Sostegno alla genitorialità
    (educazione dei figli, difficoltà di comunicazione intergenerazionali, conflitti familiari... );
    Disturbi d'ansia
    (attacchi di panico, ansia fobie, ossessioni, disturbo post traumatico... );
    Disturbi dell'umore
    (depressione, disturbo maniaco depressivo, disturbo maniaco depressivo (bipolare)... );
    Difficoltà legate alle fasi del ciclo vitale
    (adolescenza, gravidanza, difficoltà di concepimento, menopausa, pensionamento, lutto, perdite... );
    Disturbi del comportamento alimentare
    (anoressia, bulimia, obesità... );
    Disturbi che si presentano in età evolutiva e adolescenza
    (enuresi, ansia da separazione, fobia scolare, disturbi dell'apprendimento, disturbi del linguaggio e della comunicazione, disturbi della nutrizione, disturbo da tic... ).
Il mio approccio terapeutico
Nel mio lavoro seguo un approccio sistemico-relazionale, che pone al centro dell'attenzione la relazione, attraverso cui ciascuno esprime la propria individualità.
Ciò mi permette di elaborare un progetto di lavoro individualizzato che ha la sua origine nell'analisi del mondo interno del paziente, del contesto (familiare, sociale e relazionale) e delle risorse ad esso connesse.
Secondo le teorie elaborate all'interno dell'orientamento sistemico-relazionale i sintomi e/o i disagi sono l'espressione del complesso intreccio tra:
    esperienza soggettiva;
    qualità delle relazioni interpersonali significative;
    capacità di autovalutare la propria situazione.
Il lavoro terapeutico è pertanto rivolto al mondo interno del paziente, nonché all'approfondimento delle dinamiche di relazione e di comunicazione presenti all'interno e all'esterno della famiglia del paziente.
L'obiettivo è quello di creare un contesto in cui l'individuo possa trovare le sue soluzioni e le sue vie d'uscita dalle difficoltà e dalle sofferenze che sta vivendo.
Il "pensare sistemico" è un modus operandi attraverso il quale il terapeuta sceglie di leggere la realtà in un dato modo, con specifici effetti sul modo stesso del paziente di pensare il mondo, se stesso e la propria esperienza, pertanto esso risulta pertinente a qualsiasi tipo di setting (familiare, di coppia e individuale).
Avvio di un intervento
  1. Perché consultare lo psicologo
    Andare dallo psicologo non significa essere matti, bensì significa prendersi cura della propria salute mentale, migliorando la qualità della propria esistenza. Un supporto psicologico può essere utile per:
      una crisi temporanea;
      favorire una crescita interna personale;
      raggiungere una maggiore e migliore consapevolezza di sé, degli altri e del proprio contesto familiare, sentimentale, sociale, lavorativo o scolastico;
      esigenze di orientamento;
      affrontare un momento di cambiamento;
      affrontare sintomi corporei (es. mal di pancia, mal di testa, tachicardia, alcuni tipi di dermatiti, ecc.) a cui però gli approfondimenti medici effettuati non hanno trovato cause organiche.
    Il lavoro psicologico è sempre indirizzato a far emergere le risorse positive di ogni persona e ad affrontare con adeguatezza tutto ciò che inevitabilmente ostacola la crescita e lo sviluppo.
    Lo Psicologo è formato e preparato per l’ascolto, la valutazione, la diagnosi, l’orientamento e il supporto, riguardo a tutti i disagi e disturbi psicologici, ed è la principale figura di riferimento per tutti coloro che vedono compromessa la propria salute psicologica.
  2. Prima accoglienza
    Il primo incontro informativo è uno spazio dedicato all'ascolto delle problematiche personali e allo scambio di informazioni utili sui tipi e le modalità di intervento che posso offrire.
    Spesso è anche l'occasione per dissipare i pregiudizi e le paure irrazionali associate comunemente allo svolgimento di un percorso psicologico.
  3. Esplorazione del problema e della domanda
    Quando la persona decide di intraprendere un percorso psicologico, inizio con il dedicare i primi 3/4 incontri all'esplorazione della situazione problematica e alla valutazione della richiesta che mi viene fatta.
    Questi primi incontri sono utili sia per valutare la presenza della motivazione e della compatibilità necessarie alla collaborazione, sia per individuare obiettivi costruttivi e realistici.
  4. Consulenza o Psicoterapia?
    Propongo una consulenza/sostegno psicologico quando il problema presentato è circoscritto ad un'area specifica.
    Propongo una Psicoterapia quando il disagio investe più aree della vita quotidiana ed è talmente pervasivo da ostacolarne il corretto svolgimento.
    Propongo una mediazione familiare quando la coppia si sta separando oppure in seguito alla separazione o al divorzio. Lo scopo di questo percorso è quello di permettere ai componenti della ex-coppia di elaborare in prima persona un programma di separazione/divorzio soddisfacente per sé e per i figli.
  5. Modalità e Tempi
    La consulenza/sostegno, in quanto processo di definizione della situazione problematica e di esplorazione delle risorse ed opzioni per gestirla, si articola in un ciclo di incontri generalmente a breve termine.
    La mediazione familiare in quanto processo avente uno scopo ben definito e un ambito di intervento circoscritto, è un percorso breve (8/10 incontri quindicinali).
    La psicoterapia, in quanto processo di cura, recupero, maturazione della struttura globale e profonda della personalità, prevede invece un percorso più a lungo termine.
    Il parametro principale a partire dal quale si valuta e si concorda insieme l'interruzione degli incontri, rimane il raggiungimento degli obiettivi.
    Esso dipende in gran parte dalla collaborazione e dall'impegno attivo del paziente. Eventuali difficoltà relative al lavoro o alla relazione, spesso proiezione delle proprie modalità disfunzionali di trattare se stesso, l'altro e la vita, divengono invece importante oggetto del lavoro in seduta.
    In ogni caso ci si accorda su una seduta di conclusione del lavoro svolto, degli obiettivi raggiunti ed eventualmente, degli aspetti o delle aree di lavoro ancora inesplorate.
    Per quanto concerne il sostegno/terapia individuale viene stabilito, secondo le reciproche esigenze, uno spazio settimanale fisso.
    Nella terapia di coppia e nella terapia familiare, viene invece concordato uno spazio fisso quindicinale.
    La seduta settimanale avrà una durata di 50 minuti. La seduta quindicinale avrà una durata di un'ora e un quarto circa.
    Verrà concordato l'impegno ad essere presente e puntuale da parte di entrambi. Solo in caso di eccezioni ed urgenze è possibile chiedere il recupero della seduta in altro giorno, nella settimana corrente o successiva. Nel rispetto dell'impegno preso, le sedute disdette all'ultimo momento o saltate senza avvertimento sono soggette a pagamento.
    Quanto emerge in seduta è protetto dal segreto professionale.
Come contattarmi
Per avere informazioni o un primo appuntamento puoi contattarmi telefonicamente al numero 347.1779948 o attraverso il modulo di contatto presente in questa pagina.
Ricevo su appuntamento a:
    Certaldo (FI): V. Don Minzoni, 28
    Castelfiorentino (FI): c/o Studi Il Giglio - Piazzetta De Amicis, 5
    Donoratico(Li): V. Toniolo, 13/a
Scrivi a: Dott.ssa Ilaria Calvetti
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CHE COSA SCRIVERE
Sentiti libero di chiedere alla dott.ssa Ilaria Calvetti quello che desideri: un appuntamento, una consultazione o semplicemente la risposta ad una domanda.
Scrivi tranquillamente, questo e' un contatto iniziale.


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