Alcune regole per l'educazione dei figli

Stop ai capricci!

Articolo pubblicato il 27 Maggio 2015.
L'articolo "Stop ai capricci!" tratta di: Difficoltà nell'Educazione dei Figli e Regole per l'Educazione dei Figli.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Licia Cutaia.

I capricci sono comportamenti attraverso i quali i bambini provano a sperimentare se stessi come persone capaci di agire, decidere e influenzare l'ambiente. "I terribili due" è l'espressione che denota questa prima fase di separazione dalla madre e di sperimentazione del Sé.

La gestione dei capricci ha a che fare con la capacità di sapere distinguere e mantenere una chiara e stabile definizione dei confini: da un lato il sottosistema dei genitori e dall'altro quello dei figli.

Come fare a gestire i capricci dei bambini?

Saranno utili pochi consigli che esprimono alcuni concetti base:

  1. Voi siete i genitori e voi stabilite le regole: se vostro figlio si ribella immotivatamente facendo i capricci, non cercate di farlo ragionare, piuttosto siate fermi e decisi nell'indicare l'azione corretta.
  2. Evitate le contraddizioni tra marito e moglie su una regola già data. I bambini hanno ottima memoria e sono espertissimi a individuare le vostre debolezze e a manipolarle a loro favore.
  3. Se vostro figlio ha le crisi isteriche e si mostra inconsolabile mentre fa i capricci, provate a ignorarlo ma se non è un metodo efficace, contenetelo senza cedere sul motivo del capriccio.
    Guardatelo negli occhi e ribadite la vostra regola.
  4. Dopo un capriccio persistente o un rimprovero, attendete che vostro figlio abbia lenito la rabbia, ritiratevi in un luogo tranquillo e spiegategli ancore le regole e le connesse motivazioni.
    Anche se vi sembra molto piccolo per capire, sappiate che la sua capacità di comprensione è superiore alla sua capacità di esprimersi a parole. Anche se tace, vi sta ascoltando e memorizza quanto gli dite.
  5. Non mostratevi mai demoralizzati e incapaci di gestire i suoi capricci; piuttosto mostratevi ai suoi occhi sempre certi di quanto dite e in sintonia con l'altro genitore.
  6. Ricordate che la vostra sicurezza sarà la sua sicurezza.
    Più sarete fermi nei messaggi meno vostro figlio ricorrerà ai capricci e sarà anche meno esposto a rimproveri e a frustrazioni.
  7. Ricorrete spesso ai rinforzi positivi.
    Nutrite la sua autostima e comunicate con lui con espressioni positive che lo incentivino a comportamenti elogiabili. Sarà contento di raccogliere consensi e ridurrà gli atteggiamenti di sfida.

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