Dott.ssa Silvia Marzoli
Psicologo Psicoterapeuta, Pescara (PE)

Contatta
scrivi un commento
Aggiungi alla Mia Lista
Chi sono

Mi chiamo Silvia Marzoli, mi sono laureata in Psicologia a indirizzo clinico all'Università di Chieti e specializzata presso la Scuola di Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale di Pescara.

Sono abilitata all'esercizio della professione di Psicologa Psicoterapeuta dall'Ordine degli Psicologi della regione Abruzzo con n. di iscrizione 1074.

Presidente dell'Associazione "Psiconaute - Associazione Psicologhe".

Mediatore sociale per la disabilità.

Di cosa mi occupo
  • Sostegno e counseling
    Il counseling è la consulenza riguardo a problemi quotidiani, problemi in cui ci si imbatte frequentemente, perchè la "crisi" intesa come "cambiamento" la attraversano tutti (adolescenza, matrimonio, divorzio, nascita dei figli, pensione, menopausa, etc.). Queste crisi non scatenano necessariamente patologie ma, in questi momenti, si può aver bisogno di sostegno e consigli da parte di un professionista, che può aiutare a gestire nel miglior modo la situazione problematica.
  • Life coach
    Il "Life coach" (in italiano "allenatore della vita") è colui che aiuta a raggiungere una buona qualità della vita garantendo lo sviluppo di aspetti del carattere e della personalità in modo tale da ottenere relazioni soddisfacenti, appagamento nel lavoro e nello svolgere i propri interessi, la conoscenza, l'accettazione e la consapevolezza di se stessi e del proprio percorso personale. Lo psicologo è un life coach per definizione: non bisogna necessariamente rivolgersi a lui per un problema psicologico o una patologia, lo psicologo è un professionista del benessere che aiuta a stare meglio con gli altri e con se stessi.
  • Disagio adolescenziale
  • Disturbi d'ansia
    (ansia, panico, fobie, ossessioni, compulsioni, stress post traumatico)
  • Disturbi dell'umore
    (depressione, euforia...)
  • Disturbi del comportamento alimentare
    (anoressia, bulimia...)
  • Disturbi di personalità
    (dipendente, evitante, ossessivo-compulsivo, antisociale, borderline, istrionico, narcisistico, paranoie, schizoide...)
  • Disagio o difficoltà di relazione
    (sociale, di coppia, familiare...)
  • Difficoltà legate alle fasi della crescita
    (adolescenza, gravidanza, menopausa, pensionamento, lutto, perdite...)
  • Mediazione e Tutoraggio per l'inserimento lavorativo del diversamente abile
  • Sostegno e terapia alle famiglie al cui interno ci sono persone diversamente abili
  • Consulenza e Bilancio delle competenze
Il mio approccio teorico-metodologico

Nel mio lavoro ho un approccio Cognitivo-Comportamentale che si basa sul collegamento inscindibile di pensieri emozioni e comportamenti; il modo in cui ci comportiamo è sempre il frutto di emozioni e convinzioni profonde la cui consapevolezza è il primo passo per il benessere.
Il mio lavoro si basa sull'elaborazione di un piano di lavoro individualizzato e adeguato al tipo di paziente e al problema riferito. Il rapporto terapeuta-paziente è importantissimo, basato su una relazione di fiducia reciproca e fondato su un contratto di collaborazione verso un obiettivo comune.
Esistono competenze e responsabilità specifiche: il paziente è l'unico che ha la responsabilità e il potere di agire concretamente il cambiamento, il terapeuta ha la responsabilità di usare al meglio le sue competenze specialistiche e le sue doti umane per stimolarlo e sostenerlo.

Avvio di un intervento
  • Prima accoglienza
    Il primo incontro informativo è uno spazio che viene dedicato all'ascolto delle problematiche personali e allo scambio di informazioni utili sui tipi e le modalità di intervento che posso offrire.
    Spesso è anche l'occasione per dissipare i pregiudizi e le paure irrazionali associate comunemente allo svolgimento di un percorso psicologico. Il primo colloquio è gratuito.
  • Analisi della domanda
    Quando la persona decide di intraprendere un percorso psicologico, inizio con il dedicare i primi 3/4 incontri all'esplorazione della situazione problematica e alla valutazione della richiesta che mi viene fatta.
    Gli incontri sono caratterizzati da un'intervista dettagliata sulla storia di vita e sulle diverse aree di funzionamento della persona al fine di individuare obiettivi costruttivi e realistici e ad una eventuale somministrazione di test psicologici.
    Questi primi incontri sono inoltre utili per valutare la presenza della motivazione e della compatibilità necessarie alla collaborazione.
  • Modalità e tempi
    Il raggiungimento degli obiettivi rimane è il parametro principale a partire dal quale si valuta e si concorda insieme l'interruzione degli incontri.
    Esso dipende in gran parte dalla collaborazione e dall'impegno attivo del paziente, anche al di fuori della seduta psicologica.
    Eventuali difficoltà relative al lavoro o alla relazione, spesso proiezione delle proprie modalità disfunzionali di trattare se stesso, l'altro e la vita, divengono invece importante oggetto del lavoro in seduta.
    Verrà stabilito, secondo le reciproche esigenze, uno spazio settimanale fisso (o due, se necessario).
    La seduta settimanale avrà una durata di 60 minuti.
    Verrà firmato un modulo di consenso al trattamento dei dati e di accordo sui suddetti termini della collaborazione. Quanto emerge in seduta è protetto dal segreto professionale.
  • Quando e perché chiedere aiuto
    In alcuni momenti critici della vita (fasi della crescita, cambiamenti, perdite, problemi, etc.) mantenere uno stato di serenità e di benessere risulta difficoltoso.
    Ci si sente confusi, impotenti, spaventati, soli, bloccati in una situazione che apparentemente sembra senza uscita. Altre volte il malessere è invece qualcosa che ci portiamo dietro da molto tempo. Ci rassegniamo ad esso quasi facesse parte integrante di noi e della nostra esistenza.
    La sofferenza è un segnale di allarme importante, ci testimonia che stiamo trascurando qualche bisogno fondamentale. Se non la usiamo come stimolo per cambiare le cose, la sofferenza diventa patologia.
    È sconsigliabile trascurare e minimizzare il malessere che avvertiamo ma affrontare i problemi prima che si aggravino consente di trovare sollievo in tempi più brevi, prima che le conseguenze (e le conseguenze delle stesse), abbiano reso tutto più complesso.
Contatti

Ricevo a Pescara in via Regina Elena, 84.
È possibile telefonarmi al 329.34...329.3443564 oppure inviarmi una email attrverso il modulo di contatto sottostante.

Contatta privatamente la Dott.ssa Silvia Marzoli

Nome e Cognome
Urgenza
       
Mail (obbligatorio)
Telefono (facoltativo)
Domanda o richiesta appuntamento
Policy privacy

CHE COSA SCRIVERE
Sentiti libero di chiedere alla Dott.ssa Silvia Marzoli quello che desideri: un appuntamento, una consultazione o semplicemente la risposta ad una domanda. Scrivi tranquillamente, questo è un contatto iniziale.

NOTA
I navigatori sono tenuti a rispettare lo scopo di questo elenco.
I professionisti sono qui per aiutare le persone con il proprio lavoro, questo non è un luogo di aiuto tesi, bibliografie o pubblicità di qualsiasi tipo.

Scrivimi
Rendi più visibile il tuo Studio in Internet
ricevi contatti mirati in base alle tue competenze

Area Professionisti:

Contatta la Redazione: 0547.28909
(da lunedì al venerdì - orario 9:00-13:30 / 14:15-17:45)