Dott.ssa Cinzia Oppes
Psicologo Psicoterapeuta, Cagliari (CA)

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Presentazione della Dott.ssa Cinzia Oppes
"Sarete davvero liberi non quando i vostri giorni saranno privi di affanni
e le vostre notti saranno senza carenza e dolore; ma piuttosto quando
queste cose cingeranno la vostra vita e tuttavia voi vi librerete al di sopra,
nudi e senza vincoli
"
(K. Gibran)

Mi sono laureata nel 1991 in Psicologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma e nel 1996 mi sono specializzata in Psicologia clinica e Psicoterapia presso l'Università Pontificia Salesiana di Roma, secondo il modello integrato a indirizzo Analisi transazionale e Gestalt.

Sono iscritta all'Albo degli Psicologi della regione Sardegna con il n. 353 in qualità di Psicologo e Psicoterapeuta.

Terapeuta in EMDR (Practitioner) (Eye Moviment Desensitization Reprocessing) dal 2011, a seguito di training specifico (livello I e II), metodo elettivo per il trattamento del disturbo post-traumatico da stress e dei traumi in genere. Grazie a questa formazione (proseguita con ulteriori approfondimenti) utilizzo una tecnica molto efficace per aiutare gli adulti, bambini e adolescenti nel superamento di traumi o eventi dolorosi della loro vita.

Dal '92 ad oggi ho approfondito la conoscenza dei disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza, delle arti terapie e delle tecniche di rilassamento e meditazione partecipando a numerosi stage e corsi esperienziali.

Sto completando il percorso di formazione in "Schema Therapy".

Attività clinica

Dal 1992 ho intrapreso la professione di Psicologa.

Dal 1996 pratico privatamente la professione di Psicoterapeuta e svolgo consulenza psicologica in rapporto libero professionale presso il Centro Ambulatoriale di Riabilitazione Globale CTR di Cagliari.

Dall'1/01/2008 al 31/12/2012 ho collaborato col CEEV, Centro multi-specialistico per l'età evolutiva-Centro per la Diagnosi e il trattamento dei "Disturbi dell’apprendimento" c/o Coop. Sociale a.r.l. onlus CTR (sede amministrativa e legale: Cagliari).

Ho collaborato con l'AIAS Sardegna in qualità di consulente Psicologa dal 1992 fino al dicembre del 1998.

Ambiti di intervento
  • Sostegno e consulenza psicologica o Psicoterapia
    disturbi d'ansia e dell'umore, fobie, disturbo post-traumatico da stress, dipendenze affettive, difficoltà nelle relazioni (famiglia, coppia, lavoro, amicizia), disturbi di personalità, disturbi dell'infanzia e adolescenza.
  • Crescita personale
    sviluppo dell'autostima, assertività, comunicazione efficace, educazione dei figli, miglioramento della qualità delle relazioni interpersonali.
  • Psicodiagnostica
    test di valutazione delle abilità cognitive (dai 2 anni fino all'età adulta), intelligenza non verbale, grafici proiettivi, inventari di personalità.
Approccio teorico-metodologico

Nella relazione d'aiuto terapeutica utilizzo un approccio integrato, che presuppone una scelta mirata tra le varie teorie, strategie e tecniche sulla base sia di ricerche scientifiche settoriali sia delle caratteristiche peculiari della persona, dei suoi bisogni e del problema che porta (il trattamento viene "cucito" su misura).
La terapia è un'occasione privilegiata in cui la persona può iniziare a compiere un percorso che dal sintomo o dal problema (che rende la vita difficile) la porterà progressivamente ad approfondire la conoscenza di sé, a riconoscere i propri modi di fare, ad apprendere da dove provengono e a che cosa servono. Una volta capito ciò, sarà nella posizione di decidere un cambiamento e di imparare nuovi modelli più efficaci per sé. Infatti, la depressione, l'ansia o qualunque altro sintomo sono tutti importanti segnali che ci comunicano che alcuni atteggiamenti, che un tempo sembravano utili per noi, ora non lo sono più e sono quindi da modificare.
La Psicoterapia oggi può essere intesa in un senso molto più ampio, come veicolo per aiutare le persone "normali" a migliorare la qualità della propria vita, come viaggio nel proprio mondo interno, auspicabile anche per chi non manifesta alcun sintomo o disagio psicologico preciso.

Modalità di lavoro

I miei primi incontri col paziente hanno funzioni prevalentemente valutative e di pre-terapia: raccogliere informazioni (anche attraverso l'utilizzo di test o questionari), rispondere alle richieste di chiarimento, definire le regole di base (orario, frequenza, onorario, etc.) e incoraggiare il paziente a partecipare alle decisioni cliniche.

Obiettivi della terapia: il paziente che assume un ruolo attivo negli incontri, sarà più motivato nella terapia: gli obiettivi devono essere i suoi e non quelli del terapeuta, che deve favorire il paziente a vivere la propria vita. Questa fase è utile per la definizione degli scopi finali e degli obiettivi intermedi della terapia, che devono essere per quanto possibile concreti e realistici.

Scopi della terapia: al di là dei diversi orientamenti teorici, gli scopi finali della terapia sono sempre essenzialmente due:

  • affrontare e risolvere il problema o il disturbo per il quale la persona mi ha chiesto aiuto;
  • aiutarla a ritrovare o sviluppare abilità cognitive, emotive, comportamentali ed interpersonali che diventino la base per una vita soddisfacente e che le diano la capacità di compiere ulteriori progressi.

Frequenza e durata della terapia: la lunghezza media delle sedute nel mio lavoro è di 60 minuti (anche se a volte i tempi si allungano quando utilizzo tecniche particolari come l'EMDR), la frequenza è settimanale (salvo eccezioni: potrebbe essere maggiore o minore).

Per quanto concerne la durata del trattamento, si possono distinguere:

  • terapie limitate nel tempo o a breve termine (da 8 a 20 sedute)
  • a medio termine (tra 20 e 50 sedute)
  • a lungo termine (oltre le 50 sedute, per scopi raggiungibili in mesi o anni)

In genere, più il nodo dell'individuo è complesso, più il focus della terapia dovrebbe essere sui conflitti che stanno alla base e, dunque, la terapia più lunga. Se le strategie di breve durata agiscono sull'allontanamento dei sintomi e sul miglioramento dei modi di agire e pensare della persona, quelle di lungo corso sono utili per ristrutturazioni profonde della personalità.

Disturbi più trattati: depressione e disturbi dell'umore

La depressione è una patologia che colpisce centinaia di milioni di persone al mondo: si stima che un italiano su 5 soffrirà prima o poi di depressione nel corso della vita. Molti di coloro che ne sono colpiti non si rivolgono a nessuno e soffrono in silenzio. La natura stessa della depressione spesso comporta un atteggiamento di sfiducia e una mancanza di speranza tali da far ritenere inutili le stesse cure.
In altri casi può esserci una difficoltà ad accettare il fatto di essere depressi, che viene talvolta vissuto con un forte senso di inferiorità e vergogna; in effetti è tuttora molto diffuso il pregiudizio secondo il quale si debba essere capaci di affrontare sempre e comunque da soli i problemi personali, pena l'esser considerati persone immature o psicologicamente deboli. In realtà, è ormai ben noto che esistono per la depressione documentate prove di efficacia della Psicoterapia, scientificamente validate.

  • La Psicoterapia della depressione: la persona depressa spesso ha una visione di sé come sostanzialmente inadeguata, incapace, poco amabile, vede il mondo come qualcosa di negativo e di troppo impegnativo, insomma nell'interpretazione della realtà è vittima di "errori cognitivi" che la portano a deformare sistematicamente il senso di ciò che vive in termini negativi.
    Il percorso in Psicoterapia potrebbe pertanto prevedere il guidare il paziente all'auto-osservazione e all'uso di strategie volte a far emergere, identificare e modificare le modalità di pensiero disfunzionali che sono alla base della depressione. Inoltre, personalmente rivolgo una particolare attenzione al miglioramento delle capacità interpersonali dell'individuo; infatti, i problemi nelle relazioni con gli altri sono spesso una causa o un effetto della depressione ed è fondamentale che vengano affrontati con una strategia specifica.
    Gli obiettivi terapeutici principali saranno pertanto: attenuare i sintomi depressivi, innalzare i livelli di autostima aumentando il senso di competenza e capacità personale, aiutare l'individuo a sviluppare strategie più efficaci per affrontare e risolvere problemi e difficoltà di natura interpersonale (es. lutti, separazioni, conflitti, cambiamenti importanti come trasferimenti, pensionamenti, etc.), a scegliere comportamenti e modalità di comunicazione più adeguati, a riformulare le sue aspettative verso gli altri o a ridurre l'eventuale isolamento sociale.
Disturbi più trattati: disturbi d'ansia

L'ansia può diventare un problema per l'individuo quando è talmente esagerata da renderlo incapace di controllare le proprie emozioni e di affrontare anche le situazioni più elementari. Il disagio psicologico che ne deriva può esprimersi sia a livello somatico che emotivo, e dar luogo a disturbi di vario genere: ansia generalizzata (stato permanente di allarme senza che vi sia reale pericolo), attacchi di panico (episodi brevi e improvvisi spesso accompagnati da dolore al petto, sensazione di soffocamento, paura di morire, etc.), fobie (paura estrema e spesso irrazionale di uno specifico oggetto o situazione: es. paura dei cani, dei ragni, dell'aereo, di parlare in pubblico), disturbo acuto o post-traumatico da stress (sensazioni di paura e orrore intensi, a volte persistenti, conseguenti ad un evento traumatico: aggressione, abuso, rapimento, violenza, catastrofe naturale, morte di una persona cara, etc.), disturbo ossessivo-compulsivo (caratterizzato da idee fisse e azioni ripetitive).

  • La Psicoterapia dell'ansia: nel mio lavoro innanzitutto creo col paziente una relazione di fiducia e contenimento, riparativa di quelle spesso inadeguate del suo passato. Lo aiuto a ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico, attenuando il livello di stress ambientale laddove possibile, e riducendo frequenza e intensità dell'ansia, attraverso l'insegnamento di tecniche di meditazione e rilassamento e l'uso di un linguaggio interiore positivo, basato sulla realtà, che lo porti ad aumentare la fiducia in sé e a fronteggiare le paure. In un secondo momento passo ad affrontare gradualmente il conflitto centrale che costituisce la fonte dell'ansia. Nel valutare le cause del disturbo aiuto la persona a ricordare esperienze o situazioni passate che scatenavano la paura e a mettere questi eventi in relazione con i pensieri, sentimenti e comportamenti attuali. Supporto poi il paziente nell'espressione e chiarificazione dei sentimenti associati alle passate esperienze di rifiuto, abbandono, trascuratezza.
Disturbi più trattati: traumi ed esperienze dolorose

Nel mio lavoro presto una particolare attenzione ai traumi e, più in generale, alle esperienze dolorose del passato. I traumi sono "ferite dell'anima" che, pur essendo spesso nascoste e rinnegate, possono continuare a logorare anche a distanza di molto tempo, condizionando in modo negativo il presente del paziente.
Il trauma è un'informazione che la mente non riesce a metabolizzare ed integrare in quanto è per sua stessa natura intollerabile. Con questo termine si intende sia l'esperienza diretta di un evento che causa o può causare morte, gravi lesioni o altre minacce all'integrità fisica e psichica dell'individuo, sia l'assistere ad eventi tragici accaduti ad altri o l'essere esposti al rischio che tali eventi accadano ad un familiare o ad altre persone significative.
La definizione di trauma psicologico include anche le relazioni: spesso infatti accade che il trauma si verifichi in assenza di eventi dannosi, ma che sia determinato dall'incrinazione di relazioni fondamentali per la vita psicologica delle persone. La costante trascuratezza emotiva del bambino da parte del genitore è un esempio di esperienza dannosa per la psiche tanto quanto il maltrattamento fisico, l'abuso o l'abbandono: il bambino è lasciato solo e non protetto di fronte alle esperienze quotidiane di pericolo e sofferenza, dalle più piccole a quelle più importanti, esperienze che in realtà non è ancora in grado di affrontare e gestire senza l'intervento e il sostegno di un adulto. L'evento traumatico può contribuire a creare un'idea di sé negativa oppure confermare un timore già presente. La presenza di traumi ripetuti durante il periodo dello sviluppo ha un notevole impatto non solo a livello psicologico ma talvolta anche a livello psicosomatico e biologico (le ferite restano nel corpo).

  • La Psicoterapia con l'EMDR: per fortuna, i fatti dimostrano che ogni individuo possiede dentro di sé le risorse per il superamento di eventi tragici e la capacità di poter riparare i danni causati. L'Eye Movement Desensitization and Reprocessing, meglio conosciuto con l'acronimo di EMDR, è un approccio terapeutico efficace nel trattamento del trauma patologico, in particolare nel disturbo post-traumatico da stress, ma anche nel trattamento di numerose patologie associate al trauma come i disturbi d'ansia e la depressione attraverso la rielaborazione di ricordi traumatici non ancora elaborati, cioè "congelati" nella loro forma altamente emotiva originaria. Ogni ricordo è composto di immagini, sensazioni, emozioni e pensieri.
    L'EMDR permette al cervello di rielaborare in senso positivo il pensiero relativo al ricordo e di ridimensionarlo; contemporaneamente diminuiscono le sensazioni corporee spiacevoli o dolorose e si attenuano le emozioni negative, fino alla scomparsa totale dei sintomi. Il fatto accaduto diventa un ricordo gestibile, non più terrificante o paralizzante: dopo l'EMDR il paziente ricorda ancora l'evento, ma sente che fa veramente parte del passato e il suo contenuto viene totalmente integrato in una prospettiva più adulta. È sempre un'esperienza di grande impatto emotivo per me constatare l'efficacia e la relativa rapidità del metodo, cogliere il radicale mutamento di umore nelle persone che lo sperimentano. Alcuni arrivano in seduta visibilmente affranti per poi andar via con sorriso smagliante che comunica gioia e meraviglia, come se si fossero finalmente liberati di un peso opprimente, ingombrante quanto inutile.
Contatti

Ricevo negli studi di:

  • Cagliari - Via Mameli, 170 - presso il Centro di Riabilitazione Globale CTR
  • Cagliari - Via Baccaredda, 38 - presso Studio privato

È possibile telefonarmi al 393.80...393.8015239 oppure inviarmi una email attraverso il form di contatto a fondo pagina.

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