Dott.ssa Cristina Mencacci
Psicologo, Perugia (PG)

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Presentazione della Dott.ssa Cristina Mencacci

Psicologa, iscritta all'Albo Psicologi della regione Umbria n.904
Si occupa di consulenza psicologica individuale e di coppia, sostegno alla genitorialità, trattamento della disgrafia, psicologia del benessere, consulenze psicologiche forensi.

Formazione

La Dott.ssa Cristina Mencacci è laureata in Lettere (1991) e in Psicologia (2009). È abilitata all'esercizio della professione di Psicologa, con iscrizione all'Albo dell'Ordine degli Psicologi della Regione Umbria.

Nel corso degli anni ha ampliato le proprie competenze professionali con le seguenti esperienze formative:

  • Formazione in Consulenza Tecnica e Peritale, presso il Centro Studi e Applicazione di Psicologia Relazionale di Prato (2012).
  • Conduttore di corsi in Training Autogeno e Autoipnosi, presso il Centro Romano di Psicologia e Psicoterapia (2011).
  • Attestato di Counselor ad orientamento Analitico-Transazionale presso il Centro E. Berne di Milano (2004).
  • Attestato di Grafologia, conseguito presso l'Associazione di Ricerca Grafologica di Roma, sotto l'egida della Société Francaise de Graphologie di Parigi (2000). Il percorso di base è stato completato con una specifica formazione nell'ambito tecnico-peritale ed in quello di rieducazione della scrittura, riguardo a cui è stato acquisito il metodo del medico francese Oliveaux.
  • Formazione in Programmazione Neurolinguistica presso la società Anthea di Roma (1998).
  • Attestato in Terapia Psicologica Breve rilasciato dal Centro Universitario internazionale (2013).
Consulenza Psicologica Individuale

La consulenza psicologica risponde ad esigenze di miglioramento della qualità della vita e può essere richiesta per molteplici situazioni:

  • Forme di disagio conseguenti ad esperienze traumatiche o legate a momenti critici del ciclo di vita (abbandoni, lutti, separazioni, perdita del lavoro, gravidanza menopausa, pensionamento, malattie).
    L'intervento è rivolto a sostenere la persona nella ridefinizione un nuovo progetto di vita, riequilibrando il rapporto con se stesso e il mondo esterno.
  • Momenti di insoddisfazione e disorientamento, generalizzati o relativi ad un ambito particolare, che pregiudicano la serenità interiore, in quanto fonte di inquietudine, apprensione, scoraggiamento, fatica nell'affrontare gli impegni quotidiani.
    L'intervento consente di dare un significato al sentimento d'insoddisfazione e identificare i fattori che impediscono la realizzazione personale, riattivando la capacità di orientare la propria vita in modo più consapevole ed autonomo.
  • Esigenze di chiarimento e comprensione, riguardo a situazioni che suscitano la sensazione di non essere capiti dagli altri o atteggiamenti/osservazioni altrui nei propri confronti che destano smarrimento, con conseguente incertezza sull'interpretazione dell'evento e sulla modalità comunicativa da adottare nell'interazioni future. L'intervento è rivolto a facilitare una chiave di lettura degli eventi, diversa e più obiettiva rispetto a quella abituale, attraverso l'acquisizione di una maggiore conoscenza e consapevolezza dei propri aspetti personali e di quelli del contesto affettivo/relazionale di riferimento.
  • Problematiche che interferiscono con il benessere individuale, quali: disagi emotivi (insicurezza, autosvalutazione, preoccupazioni ricorrenti, tristezza, rabbia, impotenza, rinuncia); condizioni affettive/sentimentali (timore del coinvolgimento, difficoltà a mantenere relazioni stabili, predisposizione alla dipendenza affettiva); difficoltà interpersonali (timidezza, timore del giudizio altrui, tendenza all'isolamento, abuso di internet). Queste forme di disagio possono essere affrontate mediante un intervento di sostegno psicologico, che, per sua natura, non implica un lavoro in profondità sulla struttura psichica e caratteriale della persona.
    L'intervento di sostegno prevede un percorso breve e centrato al ridimensionamento della problematica attuale, prevenendo che questa si cronicizzi o degeneri in un disturbo psichico.
  • La consulenza psicologica può anche rappresentare:
    • un incontro di primo approccio al problema, volto a specificarne la natura, prendere consapevolezza delle possibili modalità per affrontarlo, avere informazioni mirate riguardo a quali specialisti rivolgersi;
    • uno spazio in cui confrontarsi su tematiche strettamente personali, riguardo a cui si nutrono dubbi, timori e/o si desiderano informazioni specifiche, confidando sul supporto di un professionista che non giudica ed è vincolato al segreto professionale.
Consulenza Psicologica di Coppia

Si rivolge a coppie che stanno attraversando un periodo di difficoltà comunicativa e relazionale, legato ad aspetti specifici del legame (sensazioni di perdita della propria indipendenza, divergenze su decisioni importanti, discussioni e litigi che si ripetono con analoghe modalità, gelosia o tradimento) o ad aspetti della coppia come famiglia (rapporti con la famiglia d'origine, gestione delle relazioni nelle famiglie allargate, decisione di avere un figlio, impossibilità di avere figli, fasi legate alla nascita, crescita e distacco dai figli). Spesso, alla base delle incomprensioni di coppia, vi è la diversa interpretazione della realtà da parte dei due partner, che può innescare la sensazione d'incomprensione reciproca, suscitando sentimenti di delusione e frustrazione, fino a degenerare in atteggiamenti recriminatori, silenzi, rancori.

La consulenza, costituisce un percorso volto a favorire nuove e più funzionali modalità di ascolto reciproco e di espressione dei bisogni, individuali al fine di dare forma ad una rapporto che possa soddisfare il benessere di ognuno nella relazione con l'altro.

Sostegno alla Genitorialità

Si rivolge a genitori disorientati dinanzi ai comportamenti dei propri figli.
Nelle fasi della crescita, possono intervenire momenti in cui bambini e adolescenti manifestano risposte insofferenti, ostinate, inappropriate rispetto all'età, scarso rispetto delle regole, disagi scolastici o relazionali. Questo tipo di comportamenti appaiono incomprensibili per i genitori e suscitano perplessità ed incertezza nella scelta delle modalità comunicative, pregiudicando le condizioni per instaurare un dialogo efficace ed uno stile educativo coerente.
La consulenza si propone come un supporto ai genitori nella comprensione e gestione dei comportamenti dei figli, nell'ottica di prevenire che questi degenerino in disagi permanenti o in condotte a rischio.

Trattamento della Disgrafia Motoria

La disgrafia è un disturbo specifico dell'apprendimento, che si manifesta nella difficoltà a riprodurre forme grafiche appropriate rispetto all'età ed al modello scolastico proposto. La disgrafia motoria è quella forma del disturbo che coinvolge solo l'abilità esecutiva della scrittura, in assenza di compromissioni neurologiche o di deficit intellettivi.

I primi segnali di difficoltà si manifestano fin dalla scuola d'infanzia, sebbene la scrittura venga riconosciuta come disgrafica solo in età scolare. Come tutti i disturbi dell'apprendimento, la disgrafia tende a peggiorare con gli anni, ostacolando l'apprendimento e la motivazione allo studio. L'evoluzione dipende dal grado di disfunzione grafo-motoria e dalla precocità dell'intervento specialistico.

Un intervento riabilitativo, svolto nell'ultimo anno della scuola materna o nei primi anni della scuola elementare (bambini tra i 5 ed i 9 anni), offre la possibilità di un recupero funzionale del gesto motorio, con conseguente acquisizione di una grafia leggibile e sufficientemente veloce.

Psicologia del Benessere - Training Autogeno

Il Training Autogeno è una tecnica di autodistensione ideata da Dr. J.H. Schultz, che permette di intervenire su alcune funzioni dell'organismo, modificandole allo scopo di raggiungere un maggior benessere psico-fisico.
È utilizzato, oltre che come metodo di rilassamento, in ambito preventivo e/o in associazione ad un intervento di sostegno psicologico o trattamento medico sanitario.

In ambito preventivo il T.A. si dimostra particolarmente efficace nei seguenti ambiti:

  • riduzione e controllo dello stress, soprattutto lavorativo: la pratica del T.A. svolta come "momento di pausa", quando si percepisce un accumulo di tensione, impedisce che questa progredisca oltre un livello tollerabile, proteggendo l'organismo dagli effetti negativi dello stress continuativo;
  • miglioramento delle prestazioni lavorative: il T.A. permette un rapido recupero delle energie psico-fisiche, il potenziamento della concentrazione e della memoria, l'autocontrollo e l'autoinduzione alla calma. Per queste ragioni, si dimostra un utile strumento per mantenere/incrementare l'efficienza nei lavori intellettualmente impegnativi o fisicamente stancanti e per affrontare performance avvertite come stressanti (sostenere esami, parlare in pubblico).

Dietro indicazioni del medico di base o di un medico specialista, il T.A. può essere utilizzato per affrontare le seguenti condizioni:

  • miglioramento della qualità del riposo e del sonno;
  • attenuazione della percezione del dolore;
  • autoregolazione dei segnali di sovra-attivazione dell'organismo e contrazioni muscolari;
  • manifestazioni psicosomatiche.
Consulenze Psicologiche Forensi

Si rivolge ad Avvocati che abbiano necessità di consulenze psicologiche extragiudiziarie e perizie tecniche di parte, in relazione a:

  • valutazione del danno psichico, per il risarcimento delle conseguenze, esistenziali o morali, dovute ad un evento provocato da altri, i cui effetti ricadono sulla salute psichica e la qualità della vita della persona. Il risarcimento può essere richiesto per danni conseguenti a: incidenti stradali, infortuni sul lavoro, errore medico, danno da colpa professionale, danno estetico, violazione della privacy, danno alla reputazione; demansionamento, mobbing e molestie sessuali sul luogo di lavoro;
  • valutazione delle competenze genitoriali, per l'affidamento dei figli nei procedimenti giudiziari di separazione e divorzio, o per richieste di affido extrafamiliare ed adozione;
  • interventi di mediazione familiare, destinati a coppie in fase di separazione o già separate o divorziate, che devono gestire situazioni conflittuali riguardo alle condizioni di separazione, al mancato rispetto delle stesse, all'aggiornamento degli accordi definiti in Tribunale;
  • consulenze grafologiche, per cui vige l'iscrizione all'Albo dei Consulenti Tecnici Grafologi del Tribunale Civile (ruolo n. 1953) e Penale (ruolo n.390) di Perugia.
Contatti

Riceve presso gli studi di:

  • Perugia in Via Guardabassi, 14 - tel. 335.64...335.6485138
  • Foligno (PG) in Via Garibaldi, 87 - tel. 335.64...335.6485138

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