Dott.ssa Michela Da Prato
Psicologo Psicoterapeuta, Lucca (LU) - Massarosa (LU)

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Presentazione della Dott.ssa Michela Da Prato

Sono la dott.ssa Michela Da Prato, Psicologa e Psicoterapeuta Relazionale.

Mi occupo principalmente di Psicoterapia rivolta a singoli individui (in particolare adolescenti e adulti), coppie e famiglie per:

  • problematiche e difficoltà relazionali, sociali e familiari;
  • disagi dovuti a eventi/accadimenti stressanti o traumatici;
  • sostegno alla separazione e alla genitorialità;
  • problematiche tipiche dell'età adolescenziale;
  • problematiche psicologiche in generale.

Attualmente svolgo prevalentemente attività clinica presso il Centro Thesis di Monte San Quirico (Lucca) dove, oltre alla Psicoterapia individuale, mi occupo di terapia di coppia, terapia familiare, mediazione familiare, percorsi di sostegno alla genitorialità, clinica transculturale. All'interno del Centro abbiamo la possibilità di utilizzare il dispositivo di intervento con terapeuta-supervisore e siamo dotati di stanza di registrazione e specchio unidirezionale.

Ho anche una formazione acquisita sul campo in merito ad interventi clinici rivolti a persone o famiglie migranti, estendibile ad un lavoro ad hoc che può riguardare le coppie miste, la dimensione dell'adozione e delle origini dei figli adottati.

Sono stata Presidente dal 2012 al 2016 della Società Italiana di Psicoterapia Relazionale di Pisa. Sono stata Vice-Presidente dell'Associazione CeRISC, "Centro Ricerche e Interventi nei Sistemi Complessi" onlus, Prato, dal 2007 al gennaio 2014.

Formazione

Ho conseguito la Laurea in Psicologia, indirizzo clinico e di Comunità, presso l'Università degli Studi di Padova e dal 2000 sono iscritta all'Ordine degli Psicologi della regione Toscana al numero 2718.
Mi sono poi specializzata in Psicoterapia Relazionale presso l'Istituto di Psicoterapia Relazionale di Pisa.

Dopo la Laurea ho svolto attività prima come Tirocinante e poi come Psicologa Volontaria presso la Psicologia e il Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda Sanitaria di Prato.

Negli anni ho collaborato con i servizi pubblici toscani, in particolare le aziende sanitarie, per la realizzazione di percorsi di sostegno psicologico a individui o famiglie migranti seguite dal punto di vista psicologico e sociale. Parte di questa attività clinica si è orientata, negli anni più recenti, al target dei richiedenti asilo e vittime di violenza collettiva.

Ho svolto anche attività di coordinamento, supervisione o formazione all'interno di progetti che si occupavano di tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale. Ho lavorato in vari progetti, anche del Fondo Sociale Europeo e anche con il ruolo di ricercatrice, che ruotavano intorno alle tematiche della differenza di genere, incontro tra culture, inserimenti lavorativi, pratiche di solidarietà e donazione.

Tra le attività di collaborazione con enti pubblici sono comprese anche attività di ideazione e organizzazione di seminari, convegni, percorsi di formazione aziendale per gli operatori socio-sanitari; sono io stessa formatrice, in particolare per operatori del Servizio Pubblico e del Terzo Settore.

Sono co-autrice, insieme ad altri colleghi, di varie pubblicazioni che riguardano i temi di interesse del mio lavoro clinico, di ricerca e di formazione.

Il mio approccio

Sono una Psicoterapeuta relazionale e il mio approccio è di tipo Sistemico e Relazionale. Ciò significa avere una specifica visione dell'essere umano e delle vicende che esso vive, comprese le problematiche cosiddette di tipo psicologico. Lo sguardo Sistemico e Relazionale cerca di abbracciare tutto il mondo della persona, in particolare tutto il sistema di relazioni nel quale essa vive, in particolare la famiglia, compresa la famiglia di origine.

Il sintomo presentato da chi chiede aiuto non è considerato come esistere propriamente 'dentro la persona', ma dentro il sistema delle sue relazioni, e come frutto di una sua disfunzione. Per cui ad una attenzione puntuale e precisa alle dinamiche soggettive ed individuali si associa indissolubilmente un lavoro sul sistema familiare e delle relazioni prossimali.

La persona viene vista in tutta la sua interezza e integrità familiare e relazionale, culturale e sociale. Il modo di guidare il processo clinico, le tecniche e gli strumenti utilizzati rispecchiano questa visione delle cose.

Tutto il percorso clinico è calibrato e orientato in modo da accompagnare e sostenere passo dopo passo la persona in difficoltà, senza forzare i suoi tempi e nel rispetto completo della sua dimensione di vita.
Questa visione sistemica dell'essere umano e degli interventi clinici ad esso dedicati è coerente anche con l'altra mia anima personale e professionale che ruota intorno all'etnopsichiatria e ai dispositivi clinici di intervento con persone che provengono da altrove geografici e culturali.

Contatti

Ricevo presso i seguenti studi:

  • Centro Thesis – Centro di Psicoterapia Relazionale a Lucca, Via per Camaiore 379, Monte San Quirico (Lucca) tel. 0583.3...0583.332023 - in collaborazione con la dott.ssa Augusta Simona Dosi
  • Studio privato in Via dei Borghi 134, Stiava-Massarosa (Lucca), a pochi km da Viareggio.

Potete contattarmi telefonicamente al 329.90...329.9081915 oppure via mail tramite il form sottostante.

Principali pubblicazioni
  • "Sinistrosi. Note psicopatologiche ed etnopsichiatriche" con S. Inglese e G. Cardamone, in Djon djongonon. Psicopatologia e salute mentale nelle società multiculturali, G. Cardamone, S. Inglese, S. Zorzetto, Ed Colibrì, Milano, 1999, pp. 231-245.
  • "Attivazione di risorse comunitarie e percorsi di risocializzazione in psichiatria di comunità" con G. Cardamone, in Risorse per la salute mentale, Comune di Palermo, Assessorato alle Attività per la Persona, la Famiglia, la Comunità, Palermo, 2000, pp. 37-50.
  • "I luoghi del possibile: salute mentale, associazionismo e diritti di cittadinanza", con G. Cardamone e S. Zorzetto, in Fogli di informazione. Documenti e ricerche per l'elaborazione di pratiche alternative in campo psichiatrico e istituzionale, n. 188, gen-feb 2001, DF press, Pistoia, pp. 42-56.
  • "Declinazioni plurali della società e strategie di inclusione", con S. Zorzetto, S. Inglese e G. Cardamone, in Gruppi (nella clinica, nelle istituzioni, nella società), Gruppo e transcultura, Coirag, Vol. III n. 2 Maggio-Agosto 2001, Franco Angeli, pp. 53-63.
  • "Disturbi psichiatrici maggiori. Esperienze cliniche in corso di migrazione", con S. Zorzetto, S. Inglese e G. Cardamone, in Ospitare e curare. Dialogo interculturale ed esperienze cliniche con immigrati, a cura di R. Rizzi e A. Iossa Fasano, Franco Angeli, 2002, pp. 184-204.
  • "Schizofrenie e contesto sociale: dai fattori culturali agli studi di follow-up", con S. Zorzetto, G. Cardamone, S. Inglese, in Ripensare le schizofrenie. Un dibattito italiano, di G. Tagliavini e G. Cardamone, Edizioni Colibrì, Milano, 2003, pp. 143-155.
  • "Genitorialità e filiazione in corso di migrazione", con G. Cardamone e S. Zorzetto, in M.G. Martinetti, M.C. Stefanini, Approccio evolutivo alla neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, Manuale SEID ED., Firenze, 2005, pp. 103-110.
  • "Servizi di salute mentale e alterità culturale: quali rapporti e in quali contesti", con G. Cardamone e S. Zorzetto, in Etnie, arti e terapie. Strade per incontrarsi, a cura di S. Inglese, P. Affettuoso, N. Romano, Edizioni il Vaso di Pandora, Genova, 2005, pp. 69-79.
  • "Elementi di etnopsichiatria. Sintesi condivisa per la promozione della salute mentale comunitaria in una società multiculturale", con Inglese S., Alderighi F., Casadei F., Cardamone G., Zorzetto S., Bracci F., in Di clinica in lingue. Migrazioni, psicopatologia, dispositivi di cura, HARRAG - Gruppo di Ricerca per la Salute Mentale Multiculturale, Ed. Colibrì, Paterno Dugnano, 2007, pp 155-167.
  • "Sulla costruzione di dispositivi clinici transculturali nei servizi pubblici di salute mentale", con G. Cardamone e S. Zorzetto, in Gruppi (nella clinica, nelle istituzioni, nella società), Numero monografico 'Diversità culturali e istituzioni', Coirag, GRUPPI, Sett.-Dic., 2007, pp. 37-48.
  • "L'oggetto 'sangue' nell'intreccio tra visioni e pratiche culturalmente orientate: note a partire da una ricerca multidisciplinare condotta a Prato", con S. Zorzetto, in numero monografico n° 58 della rivista Erreffe. La Ricerca Folklorica, Linee di sangue. Metafore e pratiche tra dono, filiazione e appartenenza, a cura di D. Cozzi e N. Diasio, Grafo, Brescia, 2008, pp. 31-44.
  • "Proposta di un confronto etnopsichiatrico tra fattura e paranoia", con S. Inglese e G. Cardamone, in La paranoia. Psichiatria e antropologia, a cura di G. Cardamone e R. Dalle Luche, Edizioni ETS, Pisa, 2008, pp. 133-148.
  • "Sinistrosi. Note psicopatologiche ed etnopsichiatriche" con S. Inglese e G. Cardamone, contributo già pubblicato inserito in Déjà vu. Tracce di etnopsichiatria critica, di S. Inglese e G. Cardamone, Edizioni Colibrì, Milano, 2010, pp. 333-345.
  • "Le discipline psicologico-psichiatriche transculturali. Storia, metodologia ed epistemologia dell'intervento clinico", con G. Cardamone, in Trattato italiano di psichiatria culturale e delle migrazioni, a cura di P. Bria, E. Caroppo, P. Brogna, M. Colimberti, SEU, Roma, 2010, pp. 61-67.
  • "Prospettiva Nevski. La sicurezza nei luoghi di lavoro tra oggetti di attacco e oggetti di attaccamento", con G. Cardamone e S. Inglese, in Narrare i gruppi. Etnografie dell'interazione quotidiana, anno VI, vol. 2, Nov. 2011, pp. 34-43.
  • "Etnopsichiatria in età evolutiva. Genitorialità e filiazione in corso di migrazione", con G. Cardamone e S. Zorzetto, in M.G. Martinetti, M.C. Stefanini, Approccio evolutivo alla neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, Manuale SEID, FIrenze, 2012, 2° Ed., pp.131-141.
  • "Salute mentale e migrazioni. Ipotesi esplicative per il binomio", con G. Cardamone, in AA.VV., a cura di D. Cozzi, Le parole dell'antropologia medica. Piccolo dizionario, Morlacchi Editore University Press, Perugia, 2012, pp. 239-252.
  • "Introduzione" al testo Le relazioni violente. Interventi clinici, testimonianze, contributi degli studenti, pubblicazione della Società Italiana di Psicoterapia Relazionale, a cura di Dario Capone, Edizioni ETS, Pisa, 2016, pp. 11-19.
  • "Le discipline psicologico-psichiatriche transculturali. Storia, metodologia ed epistemologia dell'intervento clinico", con G. Cardamone, in S. Inglese e G. Cardamone Déjà vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica, Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano (MI), 2017, pp. 61-74.
  • "Elementi di etnopsichiatria. Sintesi condivisa per la promozione della salute mentale comunitaria in una società multiculturale", con Harrag, in S. Inglese e G. Cardamone Déjà vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica, Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano (MI), 2017, pp. 75-94.
  • "Tra fattura e paranoia. Elementi di una comparazione etnopsichiatrica", con S. Inglese e G. Cardamone, in S. Inglese e G. Cardamone Déjà vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica, Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano (MI), 2017, pp. 119-134.
  • "Prospettiva Nevski. La sicurezza nei luoghi di lavoro tra oggetti di attacco e oggetti di attaccamento", con S. Inglese e G. Cardamone, in S. Inglese e G. Cardamone Déjà vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica, Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano (MI), 2017, pp. 135-144.
  • "Etnopsichiatria in età evolutiva. Genitorialità e filiazione in corso di migrazione", con S. Zorzetto e G. Cardamone, in S. Inglese e G. Cardamone Déjà vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica, Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano (MI), 2017, pp. 299-316.
  • "Another Hole in the Wall. Psicoterapia sistemico-relazionale e Etnopsichiatria nella clinica con i migranti", in Quaderni di Exagere, Marzo/aprile 2019, n. 3-4, anno IV, I Muri, EXagère Rivista online. Contributi e riflessioni di sociologia, psicologia, pedagogia, filosofia.
  • "La dimensione geopolitica negli interventi clinici: riflessioni a partite dall’esperienza nel territorio di Massa Carrara", in Richiedenti asilo e rifugiati fra clinica e territorio. Il Progetto SPRINT – Sistema di protezione interdisciplinare per la salute mentale di richiedenti asilo e rifugiati, a cura di S. Zorzetto, Edizioni colibrì, articolo in pubblicazione.
  • "Viaggiare attrezzati. Intervento clinico-educativo con un gruppo di somali in un centro di accoglienza straordinaria", in Richiedenti asilo e rifugiati fra clinica e territorio. Il Progetto SPRINT – Sistema di protezione interdisciplinare per la salute mentale di richiedenti asilo e rifugiati, a cura di S. Zorzetto, Edizioni colibrì, articolo in pubblicazione.
  • "Genitorialità in transito. Intervento etnopsicologico a sostegno di una coppia madre-bambino con affidamento del minore al Servizio Sociale", con G. Almagioni, in Richiedenti asilo e rifugiati fra clinica e territorio. Il Progetto SPRINT – Sistema di protezione interdisciplinare per la salute mentale di richiedenti asilo e rifugiati, a cura di S. Zorzetto, Edizioni colibrì, articolo in pubblicazione.

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