Dott. Roberto Ercolani
Psicologo Psicoterapeuta, Borgo Maggiore (SM)

Contatta
scrivi un commento
Aggiungi alla Mia Lista
Presentazione del Dott. Roberto Ercolani

Mi chiamo Roberto Ercolani e mi sono laureato in Psicologia clinica ad orientamento Dinamico, presso l'Università degli studi di Padova. Sono iscritto presso l'Albo degli Psicologi e Psicoterapeuti della Repubblica di San Marino con il numero 32 e presso l'Ordine degli Psicologi della regione Lombardia col numero 8357.
Ho poi conseguito la specializzazione in Psicoterapia con la Procedura Immaginativa a Milano dove ho collaborato dal 2001 al 2009 con il Centro di Medicina Psicosomatica dell'A.O. "Ospedale San Carlo Borromeo".
Sono membro del Gruppo Pro.me.te.o. (PROmozione MEdicina TErapia Olistica) di Milano dove mi occupo di formazione di Medici e Psicologi in ambito Psicosomatico. Infatti, negli anni ho sviluppato competenze in Ipnosi, Psicosomatica, Counseling e Coaching.
Faccio parte dell'Associazione "Il rosso e il Nero", associazione dedita allo studio e all'intervento nelle dipendenze e new addictions (GAP, internet, scommesse, shopping compulsivo, ...).

Esercito la libera professione presso il mio studio a San Marino e continuo a essere dedito alla ricerca dopo studi sperimentali di efficacia e efficienza degli interventi psicologici in ambito clinico (alcuni dei quali all'interno del "Programma quadriennale di collaborazione con l'OMS sulla valutazione e sull'utilizzo della medicina complementare" della Regione Lombardia).
Ho fatto parte del Direttivo dell'Ordine degli Psicologi della Repubblica di San Marino per il triennio 2009-2012.
Ho pubblicato numerosi articoli e sono stato ospite in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche presso reti locali a San Marino e in Lombardia.

Di cosa mi occupo

Mi occupo di quello che viene definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, come "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia": Salute.

  • Depressione: la depressione è una delle piaghe maggiori del nostro tempo. Ognuno di noi può cadere in uno stato depressivo dovuto ad una perdita, ad una delusione o più semplicemente ad un periodo difficile della vita. Importante è non permettere a questa situazione momentanea di tramutarsi in patologia.
  • Stress: lo stress accompagna molte delle attività del nostro quotidiano. Per questo si distinguono due tipi di stress l'Eustress che è quella spinta ad aumentare l'efficacia e l'efficienza nell'attività (lo potremmo considerare il "pepe") e il Distress che al contrario dello stress che attiva, è quella forza che blocca e ci rende incapaci di ottenere ciò che ci vorremmo.
  • Attacchi di panico: spesso questo termine viene abusato, ma non sempre. Allora quando il DAP (Disturbo da Attacchi di Panico) impedisce di vivere al meglio la propria vita, deve essere tolto valutando il significato che esso sottende.
  • Disturbi del controllo degli impulsi: ovvero una forte tentazione, il desiderio incontrollabile di compiere un'azione pericolosa per se stessi o per qualcun altro (GAP: gioco d'azzardo patologico, dipendenza tabagica, dipendenza sessuale...).
  • Disturbi sessuali: disturbi del desiderio, disturbi dell'eccitazione (deficit erettivo, frigidità) disturbi dell'orgasmo (eiaculazione precoce, e. ritardata, anorgasmia) dispareunia, vaginismo, parafilie...
  • Disturbi psicosomatici: quando le emozioni non trovano altro modo di esprimersi, lo fanno attraverso il corpo (colon irritabile, allergie, dermatiti...).
  • Disturbi alimentari: il cibo può essere un sostegno o un rifugio, ma in molti casi è una punizione autoinflitta.
  • Disturbi dell'identità di genere: in una società come la nostra, sempre più spesso ci si trova a fare i conti con l'idea di noi stessi e non con quello che siamo realmente. Essere è diverso dall'apparire. Allora capire cosa vogliamo è fondamentale per non rinnegare le nostre scelte.
  • Disturbi dell'umore: non sempre abbiamo la possibilità di trasmettere quello che veramente sentiamo. Alcune volte è la cultura ad imporlo altre volte siamo noi che ce lo imponiamo.
  • Disturbi della relazione: nella relazione ci si deve mettere in continuo confronto, ma non sempre siamo disponibili ad ascoltarci o ad ascoltare gli altri.
  • Malessere generalizzato: quando da soli non riusciamo a capire cosa c'è che non va.
Quale è il mio approccio?

Oltre all'Ipnosi e l'E.M.D.R.(Eye Movement Desensitizatio and Reprocessing), la formazione maturata negli anni mi permette di usare un intervento adattabile alle esigenze del paziente. La metodologia di intervento principale è la Procedura Immaginativa, metodo ad orientamento psicodinamico, che trae origine storica dal Rêve-Eveillé di Robert Desoille.
Questa metodologia si basa sull'uso privilegiato, ma non esclusivo, della creatività immaginativa del paziente.

Il materiale portato dal paziente, tratto sia dalla biografia sia dai colloqui in fase di terapia, rappresenta l'ispirazione, lo spunto e il punto di partenza per la scelta dello Stimolo Immaginativo Iniziale (S.I.I., definito da Desoille "immagine induttrice"), che altro non è che un'immagine di avvio, data al paziente stesso, in una posizione di rilassamento, generalmente indotto (tipo Schultz).
In risposta, il paziente si lascia andare ad immaginare secondo un proprio stile personale di procedere, implicandosi in una storia di fantasia, nella quale è quanto più possibile partecipe, spontaneo, autentico.
La produzione immaginativa, così ottenuta, è rappresentativa del mondo interno del paziente (oggetti interiorizzati e relazione tra l'Io e gli stessi oggetti) e viene comunicata al terapeuta mentre viene prodotta, attraverso il codice linguistico verbale, che traduce ciò che il soggetto sta immaginando visivamente nella sua fantasia.
Nel linguaggio simbolico fatto di immagini concatenate, che viene così attivato, emergono: i conflitti inconsci, le carenze, le distorsioni intrapsichiche, le relazioni oggettuali, le potenzialità, le rappresentazioni di istanze Egoiche, Superegoiche e dell'Es, contenuti nell'inconscio personale e collettivo,ecc. "La Procedura Immaginativa (...) in cui la funzione dell'Immaginario si attiva", afferma Simone Vender (Professore Straordinario di Psichiatria, Università degli studi dell'Insubria), è "una via privilegiata di accesso all'inconscio, capace di far emergere l' intreccio delle funzioni cognitive, affettive e simboliche", "al crocevia tra istinti inconsci e pensieri dell'Io cosciente, è un movimento esplorativo e riparatorio".
L'analisi della creazione immaginaria, fantasiosa, inconscia viene svolta, nell'arco di un certo numero di sedute, anch'esse variabili per frequenza e durata, insieme al paziente, in un momento definito Analisi Comparata dell'Immaginario.
L'Analisi Comparata della Realtà, ultimo momento della metodologia della Procedura Immaginativa, ha lo scopo di responsabilizzare il paziente rispetto ai suoi progetti di vita, basati anche sui contenuti adattivi-cognitivi emersi dall'Immaginario all'interno della relazione duale terapeuta-paziente, definita Relazione di valori funzionali.

Contatti

Per avere informazioni o un primo appuntamento puoi contattarmi attraverso il form di contatto presente in questa pagina o al numero 349.35...349.3520327.
Ricevo su appuntamento a Cailungo (San Marino - Borgo Maggiore) in via Ca' dei Lunghi, 136.

Contatta privatamente il Dott. Roberto Ercolani

Nome e Cognome
Urgenza
       
Mail (obbligatorio)
Telefono (facoltativo)
Domanda o richiesta appuntamento
Policy privacy

CHE COSA SCRIVERE
Sentiti libero di chiedere al Dott. Roberto Ercolani quello che desideri: un appuntamento, una consultazione o semplicemente la risposta ad una domanda. Scrivi tranquillamente, questo è un contatto iniziale.

NOTA
I navigatori sono tenuti a rispettare lo scopo di questo elenco.
I professionisti sono qui per aiutare le persone con il proprio lavoro, questo non è un luogo di aiuto tesi, bibliografie o pubblicità di qualsiasi tipo.

Scrivimi
Rendi più visibile il tuo Studio in Internet
ricevi contatti mirati in base alle tue competenze

Area Professionisti:

Contatta la Redazione: 0547.28909
(da lunedì al venerdì - orario 9:00-13:30 / 14:15-17:45)