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Articolo di psicologia: «Genitori alle prese con i genitori»

Le influenze dei nonni nella famiglia odierna

Articolo pubblicato il 4 Novembre 2013.
L'articolo "Le influenze dei nonni nella famiglia odierna" tratta di: La Famiglia, Educazione dei Figli e Figli e Rapporto di Coppia.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Alessia Gollini.

Cosa avviene nelle dinamiche di coppia e soprattutto familiari - considerando la famiglia come un sistema composto da almeno tre generazioni che si influenzano reciprocamente - quando gli stili educativi e culturali sono molto diversi?

Premessa

Durante la scorsa estate ho ricevuto la telefonata di una Signora che chiedeva urgentemente un consulto per la nipotina, che le era stata affidata dalla figlia e dal genero mentre erano al lavoro.
Fino a qui nulla di strano. Ma quando ho chiesto alla Signora se i genitori sarebbero stati disponibili a partecipare al consulto ed eventualmente a chiamarmi direttamente - essendo loro i tutori legali - la Signora ha rifiutato categoricamente spiegando che avrebbe voluto «far visitare la nipotina da uno specialista», senza nulla dire al padre e alla madre.
Questo primo contatto telefonico non ha avuto un seguito, né la Signora né i genitori della bambina mi hanno richiamato successivamente, ma questa richiesta ha comunque scatenato in me delle riflessioni più generali sul ruolo dei nonni nella famiglia odierna e sulle possibili influenze, sia positive che negative, che essi possono avere nella vita dei nipoti e - non meno importante - all'interno della coppia coniugale.

Lo scorso inverno una situazione per certi versi simile - ma in un contesto prettamente giudiziario - aveva portato un Giudice di Catanzaro a dover intervenire non già in una disputa di affidamento dei figli tra madre e padre, ma tra nonni e genitori che - esasperati dalle continue squalifiche ricevute su tematiche relative all'educazione da impartire alle figlie - avevano deciso di limitare al minimo la frequentazione con i nonni.
Nella sentenza il Giudice arrivò a decretare che non sussisteva il diritto di visita per i nonni, né alcun provvedimento atto a ridurre la potestà genitoriale, in quanto con il loro comportamento si erano mostrati troppo invasivi nella vita familiare della coppia, squalificando i genitori e soprattutto il genero nel ruolo educativo che gli competeva. Sempre nella sentenza si leggeva che le bambine, «oggetto del contendere, si erano mostrate invece serene, intelligenti e comunicative, ben inserite nel contesto familiare, mentre i genitori delle bimbe, figure forti e rassicuranti, rappresentavano un valido riferimento affettivo ed educativo per la prole».

Genitori e nonni

Quando una coppia si forma è naturale che entrambi i partner portino le loro esperienze familiari come modello di funzionamento, sia nel bene che nel male. L'incontro di due stili di vita differenti dà alla luce un nuovo modo di stare insieme fatto di taciti accordi e molti compromessi.

Nella società attuale la nascita del primo figlio mette a dura prova l'equilibrio raggiunto fino a quel momento dalla coppia, creando spesso delle difficoltà inaspettate e multiple nella gestione di ogni cosa, dalle notti insonni, l'inizio dell'allattamento, poi i turni per tornare al lavoro e sempre meno spazio da dedicare a sé e al partner. In questo momento è invece di fondamentale importanza trovare insieme le soluzioni ai problemi che di volta in volta si presentano, perché chiedere aiuto alle proprie famiglie, anche se necessario, può trasformarsi in una "trappola" per la neo coppia genitoriale.

I nonni - soprattutto se chiamati in causa dai loro figli in virtù delle loro precedenti esperienze di genitori - possono sentirsi in dovere di esprimere pareri e dare consigli quando viene loro chiesto, oppure si offrono di sostituirsi a baby sitter o asili nido, e diventano sempre più figure di riferimento centrale per il bambino, cosa che può essere molto positiva o anche negativa.

Il legame nonni-nipoti è un legame molto importante, dove si possono esprimere sentimenti di affetto profondi.
I nonni sostengono i nipoti e li aiutano a rispettare le regole impartite dai genitori, giocano e proteggono al tempo stesso, ma - per essere fonte di crescita equilibrata e sana per il bambino - devono saper mantenere dei giusti confini e rispettare il loro ruolo.

Oggi la mancanza di tutele per la maternità e per la genitorialità in genere, soprattutto nel nostro paese, fanno sì che i nonni, invece di essere soprattutto delle preziose risorse affettive e di cura, possano diventare in taluni casi dei "vice-genitori", tanto da essere così presenti nella vita dei figli da venire riconosciuti più autorevoli dei genitori stessi agli occhi dei nipoti.

La situazione si complica ulteriormente quando la famiglia di un partner sia più presente della famiglia dell'altro o quando la coppia si separa.
Capita così che la coppia possa trovarsi coinvolta facilmente in una situazione di dipendenza economica ed affettiva, e che quindi possa prevalere un senso di colpa se decide diversamente o se addirittura pensa diversamente rispetto all'educazione da dare al bambino, tanto che ciascun partner può sentirsi in debito rispetto alla propria famiglia di origine che al partner stesso.

Come può una coppia rendersi conto di quello che sta avvenendo e riuscire a prevenire una crisi profonda?

Soluzioni possibili

Una coppia può uscire da una situazione simile solo comunicando apertamente, trovando degli spazi di decisione comune per ogni cosa che riguardi il figlio e prima ancora loro stessi, non delegando mai la cura al genitore di lei o di lui perché più disponibile, anche quando tutto ciò produca molto più sacrificio.

In molti casi si può vedere che situazioni del genere sono dovute ad un mancato "svincolo" da parte di un componente della coppia o entrambi rispetto alla propria famiglia di origine. Questo significa che un figlio non riesce a sentirsi mai veramente adulto e responsabile rispetto alle proprie scelte di vita o riconosciuto come tale, anche quando sia diventato genitore.

In questi casi può essere di aiuto rivolgersi ad uno specialista della coppia e della famiglia, anche solo per delle brevi consulenze, che aiuti a comprendere quali siano i giusti confini da mettere tra la neo-coppia genitoriale e le rispettive famiglie, per non trovarsi in seguito a dover gestire una crisi che coinvolgerebbe inevitabilmente anche il nuovo nato.

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