Come mai si tradisce, come superarlo

Tradire, essere traditi

Articolo pubblicato il 4 Febbraio 2013.
L'articolo "Tradire, essere traditi" tratta di: Relazioni e Amore e Vita di Coppia.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Loriana Alessandra d'Ari.

Poche cose feriscono come il tradimento: l'idea è che il dolore e la rabbia appartengano di diritto a chi subisce, e la colpa a chi tradisce.
In realtà il tradimento è la clamorosa risultante dei silenzi e delle bugie che avvelenano il rapporto, per cui chi tradisce è sempre la coppia, e non tradisce altri che se stessa.

Tradimento. Ogni coppia "si tradisce" per tutto il tempo in cui si racconta che in fondo "va bene così".
Ci si tradisce per non sentire il dolore di un vuoto o di qualcosa che manca, nell'illusione di sentirsi desiderati e amati come un tempo o come avremmo voluto: come se il problema fosse la realtà dell'altro e non la nostra illusione.

Via d'uscita. Ci si tradisce, a volte, nel tentativo di crearsi una via d'uscita da un legame che diviene non tanto il complemento quanto il fondamento di ciò che siamo: perché è inaccettabile dover dipendere in modo esclusivo da una persona che, lasciandoci all'improvviso, avrebbe il potere di mandarci in pezzi. Un potere che noi stessi le abbiamo dato.
È stupefacente ogni volta constatare come le coppie "si congelino" nel tradimento, che in realtà è soltanto la punta dell'iceberg.

Opportunità. È una ferita così bruciante e pervasiva che sembra che nient'altro l'abbia preceduta o ad essa sopravviva.
Eppure potrebbe essere questo il punto di ri-partenza per riscoprirsi più uniti di prima, o per lasciarsi andare arricchiti di questa scomoda verità: "ci siamo guardati, ma non ci siamo visti".

Il tradimento è la scossa, non il terremoto, e può far crollare solo un edificio irrimediabilmente compromesso. Chi sopravvive, come individuo o come coppia, ha il diritto/dovere di costruire su fondamenta più solide, più vere.
Pretendere di cancellare ciò che è stato equivarrebbe a raccontarsi l'ennesima, fatale bugia.

Perdono. Ma perdonare si può, con l'aiuto di qualcuno che sappia accogliere la rabbia e l'odio che il partner, da solo, non potrebbe tollerare: quei sentimenti, così umani, che chiedono di essere assorbiti nell'amore e rendono il perdono possibile.

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