Comunicazione, Relazioni e Benessere psicologico

Scusami devo scappare!

Articolo pubblicato il 24 Febbraio 2015.
L'articolo "Scusami devo scappare!" tratta di: Comunicazione, Relazioni, Amore e Vita di Coppia e Benessere Psicologico e Movimento.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Valentina Ferrarelli.

"Nessun bene senza un compagno ci da gioia".
(Seneca)

Quante volte ci sarà capitato di dire: "Scusa... devo scappare"?
Ebbene sì, sembra proprio che la parola chiave del secolo sia "velocità"!
Non che la velocità non abbia una sua ragion d'essere, poiché consente un risparmio di tempo da spendersi in modo che arricchisca di soddisfazione la nostra vita. Purtroppo, a un mito indiscriminato della velocità, si è accompagnata nel tempo una disgregazione e superficialità dei rapporti, la diluizione di quelli anche più autentici e affettivamente significativi.

"Devo scappare": verrebbe da chiedersi, da cosa?
Da chi? Verso cosa? Verso il futuro?
Come se stare nel presente costituisse un pericolo, un rischio.

Questa "fuga" ci impedisce di ascoltare quello che l'altro sta dicendo, per esempio, perché siamo già concentrati nella cosa da fare successivamente; oppure ci fa alzare stanchi al mattino perché ci mettiamo subito di fronte alle cose che abbiamo da fare, quando siamo consapevoli che alcune cose potrebbero essere tranquillamente rimandate!

Perché ci comportiamo così?
Forse la paura di contattare il vuoto che c'è in noi, il vuoto di rapporti autentici e scopi veri nella vita, ci impedisce di stare nel presente e di non soffermarci sulle piccole cose!

Forse per "non sentire" la nostra insoddisfazione esistenziale, ci siamo adattati a degli standard culturali, ma ci siamo mai dati il permesso di chiederci se questo ci sta bene, e se è questo che vogliamo?
L'unico "tempo" che ci concediamo a volte, per chi decide di farlo, è quello nello studio del nostro Terapeuta! Inoltre, sempre per non perder tempo, facciamo largo uso della tecnologia a nostra disposizione.

Anziché incontrarci, ci telefoniamo, anziché telefonarci scriviamo mail, anziché scrivere mail, scriviamo sms, fino a ridurci al minimo indispensabile; per cui possiamo fermamente affermare che la comunicazione sta sostituendo la relazione, piuttosto che essere un elemento costitutivo di questa!

La spinta allo "spicciarsi", sembra non consentire tempo per la relazione, e la comunicazione verbale o scritta, offre la possibilità che a volte può essere anche un'illusione di mantenere un legame a dispetto di qualsiasi distanza. Tengo a precisare che comunicare non implica necessariamente un legame di appartenenza.

Per chi vuole, e per chi è stanco di tutto questo e vorrebbe qualcosa di diverso, basterebbe poco per recuperare e migliorare alcuni aspetti della propria vita:

  1. Riscoprire il valore dell'essenziale
  2. Riattivare l'uso dei cinque sensi
  3. Percepire il proprio corpo e il rapporto con l'esterno
  4. Andare in bicicletta
  5. Spendere le proprie risorse anche al di fuori del lavoro
  6. Prendersi cura di sé e delle persone care
  7. Unirsi con gli altri in progetti pratici
  8. E per chi ne ha la possibilità, coltivare il proprio orto

Tutto ciò per iniziare a dare un altro sapore alla propria vita e per riappropriarsi del nostro tempo.
Questo articolo, per certi versi un po' pungente, è un invito a riflettere su alcuni aspetti di noi, magari per poter ritrovare la sintonia con se stessi.

Se tutto ciò risultasse enormemente difficile, nonostante costituisca il nostro desiderio, allora si potrebbe anche valutare l'aiuto di un esperto del Benessere psicologico della persona.

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