Disturbi del Sonno e Disturbi Psicologici. È nato prima l'uovo o la gallina?

Articolo pubblicato il 4 Novembre 2015.
L'articolo "Disturbi del Sonno e Disturbi Psicologici. È nato prima l'uovo o la gallina?" tratta di: Disturbi del Sonno.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Stefania Corti.

Come abbiamo avuto modo di vedere nei precedenti articoli (pubblicati su PsicoCitta), il sonno è una funzione fondamentale dell'organismo, che lo mantiene sano, vitale ed efficiente. Esistono, però, numerosi tipi e categorie di disturbi che possono peggiorare la qualità o la quantità del riposo.

Tra i disturbi del sonno più comuni, possiamo ricordare:

  • l'insonnia,
  • la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS),
  • le parasonnie: sonnambulismo, incubi, sindrome delle gambe senza riposo,
  • la narcolessia.

Alcune malattie di natura ortopedica e reumatologica (fibromialgia, artrite reumatoide), gastrointestinale (ulcera), polmonare (ostruzione delle vie aeree superiori), metabolica (patologie della tiroide come ipotiroidismo e ipertiroidismo), renale (insufficienza della funzionalità renale) e neurologiche (Malattia di Parkinson e uso di Levodopa) possono essere fortemente associate a un progressivo peggioramento della qualità del sonno, inducendo l'instaurarsi di un vero e proprio disturbo.

Esistono, però, anche altre problematiche che possono incidere in modo molto negativo sul riposo, generando disturbi del sonno che vengono definiti secondari: i disturbi dell'umore e, più in generale, i problemi di natura psicologica.

I disturbi del sonno e quelli psicologici sono connessi tra loro in svariati modi. È importante notare che, al contrario di ciò che sin ora si è creduto, ovvero che i disturbi del sonno fossero sintomi di più ampi problemi psicologici, le teorie scientifiche più recenti ritengono che questa connessione sia molto più complessa e, soprattutto, a due direzioni.

Si ritiene, quindi, che non solo le alterazioni del sonno si manifestino come conseguenza della presenza di un malessere psicologico della persona ma che, viceversa, alcune problematiche psicologiche possano essere conseguenza di una scarsa qualità del riposo.
Ne consegue che, con tutta probabilità, le cause bio-psico-sociali dell'emergere di queste patologie possano essere condivise.
Le conferme a questa teoria arrivano dalla pratica clinica.

Il trattamento dei disturbi del sonno migliora i sintomi delle persone con problematiche psicologiche e, allo stesso modo, il lavoro terapeutico sul disagio psicologico garantisce un'attenuazione dei disturbi legati al riposo notturno.
Allo stesso modo, la ricerca scientifica ha evidenziato come, in caso di presenza di patologie del sonno, sia molto più alta la probabilità di sviluppare nel futuro problematiche di natura psichica.

Non a caso, solitamente, gli interventi terapeutici che vengono messi in atto si pongono come obiettivo il lavoro su entrambi i versanti (Walsh J.K., Schweitzer P.K., 1999).

Non dobbiamo dimenticare, però, che talvolta alcuni trattamenti per disordini psicologici possono provocare disturbi del sonno e viceversa (Bakshi R., 1996). Per completare la rassegna delle conferme alla correlazione tra sonno e disturbi dell'umore, possiamo ricordare che, sebbene la deprivazione del sonno possa portare effetti positivi su alcuni disordini psicologici o psichiatrici, questa potrebbe incidere negativamente su altri (Giedke H., Schwarzler F., 2002).

Letture consigliate
Riferimenti bibliografici
  • Walsh J.K., Schweitzer P.K., Ten-Year Trends in Pharmacologic Treatment of Insomnia, "Sleep", 1999; 22:371–375
  • Bakshi R., Fluoxetine and restless legs syndrome, "Journal of the Neurological Sciences", 1996 Oct., 142(1–2):151–2
  • Giedke H., Schwarzler F., Therapeutic use of sleep deprivation in depression, "Sleep Med Reviews", 2002; 6:361–377

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