La paura dell'abbandono nella relazione con partner narcisisti

Articolo pubblicato il 11 Febbraio 2016.
L'articolo "La paura dell'abbandono nella relazione con partner narcisisti" tratta di: Dipendenza affettiva e Disturbo Narcisistico di Personalità.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Marzia Burlando.

Le persone che scelgono e si innamorano di un partner narcisista sono travolte, almeno in fase iniziale, dalle qualità personali indiscutibili di questi individui. Uomini o donne che siano, i narcisisti possono essere affascinanti, seduttivi e spesso carismatici. Divertenti, intelligenti, mai banali. Alla ricerca di attenzioni, molto sensibili e capaci di far "vibrare" il partner come nessuno mai, soprattutto ai primi bagliori di una storia sentimentale.

In letteratura esistono testi molto esaustivi e stimolanti che descrivono l'ambivalenza distruttiva di queste persone. Infatti, dopo la prima fase scintillante di "cattura" del partner, lo conducono in una sorta di dipendenza affettiva in cui emergono i tratti più pericolosi del narcisista che spesso:

  • è critico e ipergiudicante;
  • sceglie partner forti per poi renderli deboli e perde interesse nei loro confronti;
  • desidera essere accudito ma ha paura dell'intimità;
  • parla d'amore ma sa vivere solo di emozioni e innamoramenti;
  • crea una sorta di doppio legame per cui il partner sente di "non essere mai abbastanza";
  • si indigna ferocemente per piccoli episodi che lo riguardano.

Ho raccolto personalmente i vissuti di uomini e donne soggiogati da una storia d'amore con un narcisista. Spesso il compagno narcisista viene esaltato, idealizzato e si diventa poi vittime di una sorta di ossessione amorosa. Pur soffrendo, non si riesce a fuggire, non si comprende la reale fragilità e complessità emotiva del partner narcisista che diventa carnefice.

La paura di essere abbandonati e la paura di essere sostituiti da un partner migliore (più bravo, più bello, più sensibile, più intelligente,…) spinge molti a restare ancorati all'oggetto d'amore seppur in una condizione di assoluta precarietà e patologia della relazione.

Quando a fatica il partner del narcisista riesce ad allontanarsi o a conquistare maggiore indipendenza emotiva, pur restando nella coppia, l'astuto individuo attua in modo più o meno consapevole meccanismi complessi di ricattura. Può applicare il copione del silenzio, della colpevolizzazione, della lusinga, del vittimismo. Senza fretta può agire comportamenti ambivalenti che alimentano l'illusione amorosa ("allora mi ama ancora") ma che in realtà mirano ai sentimenti di inadeguatezza e alla fragile autostima del partner per tornare a dominarlo.

La paura di essere lasciati (ma anche di sbagliare, di soffrire, di essere giudicati, di non piacere, di non essere all'altezza, etc.) diventano talvolta enormi e invalidanti, al punto da bloccare il partner del narcisista in situazioni di enorme sofferenza.

Per superare questo tipo di dipendenza affettiva può essere utile affrontare un percorso di sostegno psicologico individuale che permetta di:

  • sviluppare maggior autostima e consapevolezza delle proprie reazioni emotive nella relazione sentimentale;
  • apprendere strategie per affrontare le paure e per non pensare in modo ossessivo alla propria condizione di frustrazione;
  • sperimentare il cambiamento, quindi un modo più costruttivo e differente di amare.

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