Risvegliare la coppia per non perdersi per sempre

Articolo pubblicato il 7 Marzo 2017.
L'articolo "Risvegliare la coppia per non perdersi per sempre" tratta di: Relazioni, Amore e Vita di Coppia e Sostegno Psicologico.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Marzia Burlando.

Viviamo in un'epoca molto difficile per la vita sentimentale. Le persone cercano istintivamente l'Amore, ma spesso, superata la "sfavillante" fase dell'innamoramento, non sono in grado di "preservarlo".

Alimentare la vita di coppia è una sorta di lavoro che viene poco insegnato. Siamo spesso travolti dal mito della spontaneità e dell'individualismo per cui le relazioni vengono consumate in una specie di veloce utilitarismo affettivo.
I vecchi paradigmi della coppia sono caduti (sacrificio, impegno, responsabilità, tradizioni, romanticismo, etc.) e quelli nuovi (libertà emotiva, distanza, individualità, prestazione, edonismo, autorealizzazione, etc.) non sono utili alla sopravvivenza della coppia stessa.

La capacità di amare all'interno di una coppia può essere identificata come il risultato di un'interazione di quattro sistemi comportamentali della persona (modalità di attaccamento, capacità accudimento, struttura di personalità e stile di sessualità), ma è anche fortemente condizionata dal sistema culturale e valoriale della società in cui viviamo.
Chi decide di provare a restare nella coppia e non pensare alla fuga/rottura come soluzione privilegiata (nonostante le turbolenze, le delusioni e le ferite che, a volte, procura la relazione e nonostante un contesto sociale narcisistico che stimola il consumismo di coppia e non la stabilità) spesso si sente disorientato.

Il giudizio esterno talvolta è punitivo, superficiale o frettoloso: "È inutile illudersi, devi accettare che dopo qualche tempo, la vita in coppia si trasforma in una comoda, ma noiosa scarpa vecchia" - "Devi prendere atto che la tua storia d'amore è finita e avere il coraggio di andare avanti".
In sintesi le alternative possibili sembrano solo: fuggire o accettare con rassegnazione un rapporto stanco. Potrebbe essere vero, ma prima sarebbe più sano avere il coraggio di provare concretamente a salvare una relazione e poi valutare con calma e senso della realtà che non ci siano più alternative. Talvolta la rottura è inevitabile, soprattutto in condizioni di dinamiche patologiche e forte sofferenza di uno dei due partner, ma a volte la relazione può essere salvata, anche a fronte di grosse ferite (tradimenti, scorrettezze economiche, parenti troppo invasivi, etc.).
In questo lasso di tempo sarebbe utile provare ad impegnarsi a ritrovare ed alimentare l'amore in modo proattivo.

Per nutrire e risvegliare una relazione sentimentale sarebbe utile seguire alcuni passi fondamentali. Eccone qualcuno tra i più significativi:

  • imparare a conoscersi, individuare in propri bisogni e imparare a chiedere al proprio partner (senza restare in attesa che li intuisca da solo);
  • individuare e perseguire i propri personali sogni/desideri;
  • condividere e progettare insieme anche le piccole quotidianità;
  • riconoscere le proprie e altrui paure (dell'abbandono, del tradimento, della solitudine, del non essere adeguate, etc.) ed evitare modelli comportamentali distorti (es. ricoprire il ruolo della moglie/mamma, l'ipercontrollo ossessivo su WhatsApp);
  • dialogare attivamente e imparare l'arte del conversare;
  • "fare concretamente" e dare segnali di attenzione alla coppia;
  • identificare progetti e obiettivi nuovi e differenti nel tempo per la coppia;
  • mantenere sempre un proprio spazio personale;
  • apprezzare e valorizzare se stessi e il partner, accettando i reciproci limiti/errori;
  • fare periodicamente un bilancio del proprio percorso;
  • avere un approccio proattivo e costruttivo versi problemi e nei conflitti;
  • usare la leggerezza e l'ironia dove possibile;
  • nutrire l'intelligenza erotica;
  • alimentare la propria crescita personale (spirituale, culturale, creativa, etc.);
  • accettare anche l'eventualità di perdersi e separarsi.

Naturalmente per seguire al meglio queste indicazioni può essere utile un percorso di sostegno psicologico che permetta, attraverso un confronto diretto e l'utilizzo di giochi di ruolo specifici per ogni passo sopraindicato, di:

  • acquisire maggior consapevolezza personale e sentimentale;
  • apprendere strategie per affrontare le difficoltà della coppia;
  • sperimentare una dinamica di coppia più stimolante per entrambi i partner.

Per approfondire

Rendi più visibile il tuo Studio in Internet
ricevi contatti mirati in base alle tue competenze

Area Professionisti:

Contatta la Redazione: 0547.28909
(da lunedì al venerdì - orario 9:00-13:30 / 14:15-17:45)