La Mindfulness, un alleato per la mente.

Articolo pubblicato il 7 Gennaio 2015.
L'articolo "La Mindfulness, un alleato per la mente." tratta di: Stress e Mindfulness.
Articolo scritto dal Dott. Edoardo Giorgio Ciofi.

Che cos'è la Mindfulness?
Mindfulness è il nome con cui viene chiamata una tipologia di meditazione che, negli ultimi anni, piano piano sta prendendo piede nel mondo Occidentale, essendo stata accettata anche dalla Medicina ufficiale.

Sopraffatti dallo stress e dall'ansia.
Quotidianamente ci si trova a dover affrontare situazioni in cui ci si sente in difficoltà e non in grado di avere le risorse necessarie per poterle affrontare.
In queste situazioni infatti, quello che molto spesso accade è che si viene sopraffatti dallo stress e dall'ansia dovuti alla frenesia della vita quotidiana.

Lo stress. Senza approfondire troppo la questione, è importante sapere che lo stress è una risposta che il nostro organismo (corpo e mente) dà ad una situazione stressante (stressor).
Questa definizione dello stress ci permette di poter capire che lo stress non è causato solo dalla situazione esterna ma, principalmente, è dovuto dalla risposta mentale e fisica che tutti noi diamo a questa situazione.

La Mindfulness - che in italiano possiamo tradurre con "consapevolezza" - è una pratica che permette alle persone di poter imparare a riconoscere e gestire i propri stati mentali e ad accettare le situazioni esterne complicate senza farsi sopraffare dall'ansia o dallo stress.

La consapevolezza

Jon Kabat-Zinn, Medico statunitense, fondatore della Clinica per la riduzione dello stress dell'Università del Massachusetts è lo scienziato che ha studiato gli effetti benefici delle tecniche meditative orientali e ha creato una pratica basata sulla consapevolezza (Il protocollo Mindfulness based stress reduction), che fornisce dei benefici reali evidenziati da una serie di studi compiuti successivamente.

Tramite la pratica della Mindfulness, avviene, dentro la nostra mente, un cambiamento importante; fin dalla nascita, infatti, siamo abituati a "vivere" mentalmente in proiettati in un tempo che non è il nostro, ma che appartiene al passato o al futuro.
Molto spesso, infatti, succede che lo stress o l'ansia siano causati da preoccupazioni legate ad una situazione passata o a qualcosa che dovrà accadere in futuro, creando però agitazione nel presente.

Il presente è quindi il centro focale della Mindfulness che, tramite le pratiche di consapevolezza aiuterà la persona a imparare, grazie a un allenamento costante, a rivolgere l'attenzione al corpo e a tutto ciò che lo circonda, per aiutarla a vedere e accettare le cose come sono e cambiare quindi l'atteggiamento verso le situazioni stressanti e la reazione a esse.

Come si pratica la Mindfulness?

Nel libro di Gherardo Amadei, "Mindfulness, essere consapevoli", l'autore fa un esempio illuminante, che descrive la situazione in cui, nella nostra quotidianità, ci troviamo "immersi" (e presto scoprirete il motivo per cui ho utilizzato proprio questo termine).

Due pesci rossi si incontrano in un tratto di fiume, uno dice all'altro: "Oggi l'acqua è davvero bella" e l'altro gli risponde: "Acqua? Cos'è l'acqua?".
Il secondo pesce commette un errore di percezione, perché - essendo nato e cresciuto nell'acqua - non percepisce l'elemento in cui era immerso da sempre.

Questo accade ogni giorno a tutti noi, perché - essendo bombardati da stimoli - non abbiamo il tempo e la possibilità di fermarci per un attimo, di soffermarci sulle sensazioni che normalmente ci avvolgono e da sempre fanno parte della nostra vita, senza giudicarle.

Per imparare a "percepire" l'acqua che ci circonda bisogna quindi cominciare ad ascoltare. Quello che serve è principalmente fermarsi e cominciare ad ascoltare quello che il nostro corpo ha da dirci.

La pratica della Mindfulness non ha bisogno di un luogo o un orario preciso, può essere effettuata da tutti, in qualsiasi momento della giornata e ovunque ci si trovi. Ovviamente, per chi vuole avvicinarsi alla pratica della Mindfulness, il modo migliore è quello di iscriversi a uno dei numerosi corsi presentati da professionisti che possono seguire le persone - passo a passo - nella ricerca della consapevolezza.

Si può anche cominciare a praticare la Mindfulness da soli trovando un posto comodo e silenzioso e cominciando ad ascoltare un suono sempre presente nella nostra vita ma che non percepiamo quasi mai: il respiro.

Concentrarci sul respiro, infatti, è il primo metodo per cominciare ad assumere un atteggiamento consapevole e non giudicante verso il nostro corpo. All'inizio, la cosa più difficile sarà sicuramente tenere la mente concentrata perché, non essendo abituati a "non pensare", un fiume di pensieri arriverà subito a interrompere la pratica.
In questo caso bisogna esercitarsi nel riconoscerli e lasciarli scivolare via senza giudicare il contenuto di quel pensiero.

Quali benefici?

I benefici dovuti alla pratica della Mindfulness sono molteplici. Diversi studi, infatti, hanno indicato che, un esercizio costante di consapevolezza può portare dei miglioramenti sul piano fisico e su quello mentale:

  • aumento della sopportazione del dolore cronico,
  • riduzione di rischio di malattie cardio-vascolari,
  • miglioramento della qualità del sonno,
  • aiuto contro il decadimento cognitivo,
  • gestione degli stati emotivi disturbanti,
  • raggiungimento di un equilibrio emozionale,
  • aumento di concentrazione e attenzione.

Una volta conosciuta la pratica della Mindfulness, si può cercare di applicarla in diversi momenti della vita quotidiana, trasformando le varie esperienze in momenti in cui ci rendiamo veramente consapevoli di quello che si sta facendo.

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