L'importanza dell'accoglienza

Articolo pubblicato il 12 Marzo 2015.
L'articolo "L'importanza dell'accoglienza" tratta di: Tipi di terapia, Analisi Transazionale e EMDR.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Valentina Ferrarelli.

"Non c'è vento favorevole per chi non sa in che direzione andare".
(Seneca)

Non si fa consulenza agli amici intimi e ai famigliari, questo si sa.
Ma invece per tutti quelli che ci conoscono e ci chiedono un parere?
Quante volte vi sarà capitato di dire: «Tu che sei del mestiere, sicuramente saprai darmi la soluzione, o un buon consiglio?».

È proprio questo l'errore: credere che qualcuno appena conosciuto, o che comunque ci ispira fiducia, possa aiutarci nel risolvere le difficoltà, sperando di migliorare le cose. Vi chiederete: "Perché?".
Dove sta la differenza nel chiedere "aiuto" al di fuori di un setting di consulenza?

Cercherò di spiegare cosa faccio prima di vedere un mio paziente, per quanto mi è possibile.

Preparazione mentale e ambientale

Sono una persona e, come tutti, anche io ho una vita da condurre: pagare le bollette, il mio compagno a casa con la febbre, mia sorella all'estero, i genitori anziani, il cane che è scappato, insomma senza che mi dilunghi troppo, anche io posso avere qualche "grillo" per la testa.

Prima che entri un paziente nella mia stanza "resetto" il mio cervello per rendermi completamente disponibile all'ascolto empatico della persona che avrò, di lì a poco, di fronte a me.

Per sintonizzarmi con lui/lei sarà necessario comunicare che sto davvero ascoltando e prestando attenzione, attraverso il tono della voce, il contatto visivo e il linguaggio del corpo, tutte accortezze che la persona apprezzerà perché si accorgerà che il mio interesse è autentico.

Ho parlato anche di preparazione ambientale, sì!
Mi pre-occupo sempre che la mia stanza sia calda e accogliente, pronta a ricevere e a con-tenere chiunque, perché quella stanza sarà il luogo in cui le persone, una volta datomi il permesso di accedere alla loro vita, potranno esprimersi in piena sicurezza e libertà.

Così mi preparo ad ascoltare i problemi, le storie più dolorose e traumatiche, pronta ad accogliere ogni emozione, con tutti e cinque i sensi attivi, con l'energia e la forza di voler aiutare la persona, che in quel momento della sua vita ha perso la rotta.

Ecco dove sta la differenza nell'ascoltare una persona nella mia stanza di terapia piuttosto che altrove: mi costruisco uno spazio mentale dove si possano intrecciare anima e mente, perché le regole, le definizioni, le teorie non sono sufficienti per "curare" le persone.

Il mio fare terapia
"Le persone potranno esprimersi in piena sicurezza e libertà".

L'ingrediente principale è metterci il "cuore".
Nonostante tutto, non è detto che io come Terapeuta vada bene per tutti i pazienti. Se scatta la scintilla puoi saperlo solo tu!

Per questo inizialmente propongo 3 o 4 incontri conoscitivi, proprio per "scrutarci" e per valutare se io sono l'esperto adatto al tuo problema e se tu ti trovi "in sintonia con me"!

Nel mio approccio terapeutico faccio riferimento sia all'Analisi Transazionale di Eric Berne sia all'Analisi Socio-Cognitiva di Pio Scilligo, i cui modelli integrano le acquisizioni derivanti da molteplici prospettive: cognitiva, comportamentale, esperienziale, psicodinamica e interpersonale.

L'assunto fondamentale dell'Analisi Transazionale è "Ognuno è ok".
Alla base di tale principio universalmente valido (ovvero valido per tutti) c'è l'idea - che condivido pienamente - secondo cui ognuno ha le risorse per poter fronteggiare determinate situazioni e il Terapeuta, con le sue competenze, quasi "maieuticamente" non deve far altro che energizzarle. Inoltre sposo l'idea che Terapeuta e paziente hanno pari responsabilità di ciò che accade nel processo terapeutico, dalla scelta degli obiettivi ai progressi.

Negli ultimi anni ho inserito anche l'utilizzo dell'EMDR (dall'ingles Eye Movement Desensitization and Reprocessing: desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), metodo che ormai sta prendendo piede considerando la sua efficacia, dimostrata anche a livello scientifico.

Concetti chiave della Psicoterapia

Adesso in breve, attraverso 10 regole, enuncerò alcuni concetti chiave della Psicoterapia.

  1. Cos'è la Psicoterapia?
    Dal greco psiché (anima) therapeia (cura), Psicoterapia significa cura dell'anima, attraverso l'uso della parola.
    Lo Psicoterapeuta non prescrive farmaci.
  2. A chi si rivolge?
    Si rivolge a tutti coloro che presentano: sofferenza psichica, disagio emotivo, eventi stressanti, conflittualità relazionali, problematiche, momenti di crisi nel ciclo vitale, difficoltà comportamentali, in ambito familiare, lavorativo, personale e di coppia.
  3. Dove si svolge?
    Nello Studio dello Psicologo - Psicoterapeuta, un ambiente sicuro e tranquillo dove la persona ha la possibilità di esprimersi in piena libertà, senza essere giudicato o criticato.
  4. Durata e frequenza.
    Le sedute durano 50 minuti e si svolgono una volta a settimana.
  5. Onorario.
    Ogni professionista ha la propria tariffa oraria.
  6. Durata complessiva.
    L'intervento può durare da qualche mese a diversi anni, dipende da ogni situazione specifica e dall'approccio del Terapeuta.
  7. Con quali strumenti?
    Il tutto avviene attraverso la relazione terapeuta/paziente, attraverso delle tecniche specifiche.
  8. Carta d'identità dello Psicologo - Psicoterapeuta.
    Laurea in Psicologia; superamento Esame di Stato; iscrizione all'Ordine professionale; specializzazione quadriennale in Psicoterapia.
  9. Cosa non è la Psicoterapia.
    Non è la cura dei "matti" e non è "come chiacchierare con un amico".
  10. Segreto professionale.
    Quanto emerge dagli incontri è assolutamente protetto dal segreto professionale.

Se ritenete opportuno, per iniziare, contattate direttamente il professionista, ricaverete le informazioni che ritenete necessarie per voi.
Buona ricerca!

Per approfondire

Rendi più visibile il tuo Studio in Internet
ricevi contatti mirati in base alle tue competenze

Area Professionisti:

Contatta la Redazione: 0547.28909
(da lunedì al venerdì - orario 9:00-13:30 / 14:15-17:45)