Acceptance & Commitment Therapy (ACT)

Articolo pubblicato il 4 Ottobre 2012.
L'articolo "Acceptance & Commitment Therapy (ACT)" tratta di: Disturbi Psicologici e Terapia Cognitivo Comportamentale.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Jolanta Burzynska.

L'Acceptance & Commitment Therapy o ACT (in italiano Terapia dell'Accettazione e dell'Impegno) è una Psicoterapia di tipo Cognitivo Comportamentale di terza generazione basata sulla Mindfulness (Consapevolezza). Viene chiamata anche "terapia umanistica esistenziale cognitivo comportamentale", perché mette in primo piano i valori personali dell'accettazione, della compassione e dell'esperienza nel qui e ora.
Invece di cambiare direttamente i pensieri o emozioni disturbanti, l'ACT cerca di modificare la loro funzione e il rapporto che la persona ha con essi. Lo scopo della terapia è promuovere la flessibilità psicologica in modo che ogni individuo possa vivere la propria vita in modo consapevole secondo i suoi valori, nel presente, in contatto con le emozioni e le sensazioni corporee, malgrado tutte le difficoltà o le esperienze dolorose.

L'ACT si basa sulla Relational Frame Theory (Teoria della trama relazionale), una moderna teoria sull'analisi comportamentale, secondo la quale la nostra stessa capacità di usare il linguaggio può portare all'insorgenza dei disturbi tramite la fusione cognitiva e l'evitamento esperienziale. La fusione vuol dire identificazione con i propri pensieri, emozioni, sensazioni, che vengono percepiti come "sintomi" da evitare o combattere.

L'evitamento esperienziale significa la messa in atto delle strategie di controllo per non provare le emozioni spiacevoli (ansia, vergogna, rabbia), per non sentire le sensazioni "pericolose" (rossore, sudorazione, palpitazioni) o per non avere i pensieri negativi.
I tentativi di liberarsi dalle esperienze interiori sgradite spesso contribuiscono ad aumentare la sofferenza, come succede nei disturbi d'ansia. Per non affrontare l'esperienza interna spiacevole l'individuo rinuncia ai propri obiettivi, viene meno la libertà di decidere e la qualità della vita peggiora progressivamente.

La terapia ACT

Il percorso terapeutico ACT si basa su 6 processi fondamentali:

  1. Contatto con il momento presente - focalizzare l'attenzione sull'esperienza qui ed ora;
  2. Defusione - osservare il lavoro della propria mente "da fuori", vedere i pensieri per quello che sono: parole o immagini;
  3. Accettazione - fare spazio a sensazioni, sentimenti, emozioni spiacevoli invece di combatterli;
  4. Sé come contesto - il sé che osserva cosa stiamo pensando, sentendo o facendo in ogni momento;
  5. Valori - capire ciò che conta, la direzione che vogliamo dare alla nostra vita;
  6. Impegno - le azioni necessarie per vivere secondo i propri valori.

L'ACT è una terapia molto attiva, utilizza esercizi esperienziali, metafore, abilità di mindfulness, esposizione.
Il terapeuta ACT può adoperare le schede, i questionari, i filmati, i disegni.
Deve essere flessibile e dotato di una buona dose di creatività e capacità d'improvvisazione.

A chi può essere utile

L'ACT può essere praticata in seduta individuale o in gruppo e può essere applicata praticamente a ogni tipologia di disturbo dato che sfrutta i processi naturalmente presenti in tutti gli esseri umani.
Esistono gli studi comprovanti l'efficacia dell'ACT in condizioni cliniche, come: Disturbo d'Ansia generalizzato, Fobia sociale, Attacchi di Panico, Disturbo Ossessivo Compulsivo, Depressione, Abuso di sostanze, ecc.

L'obiettivo dell'ACT di incrementare la flessibilità psicologica rende la sua applicazione particolarmente indicata anche al di fuori dell'ambito clinico, per esempio, nei corsi di formazione o di promozione del benessere psicologico come gruppi sulla gestione delle emozioni o i workshop motivazionali.

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